Il Cetilar Villorba vuole fare le cose sul serio in questa prima partecipazione alla 24 Ore di Le Mans. L’effort tutto italiano possiede tutti i presupposti per fare bene e non fa mistero di puntare perlomeno al podio tra le LM P2, anche se apparentemente le Oreca 07 paiono avere un vantaggio notevole su tutta la concorrenza, comprese le Dallara P217 come quella schierata dal team tricolore.

Il prototipo concepito a Parma ha sicuramente un’arma in più nella velocità di punta, che sulle Hunaudières le permettebbe addirittura di superare le più performanti LM P1. “Stiamo impostando una strategia di gara basata proprio sui nostri punti forti – ha infatti confermato a Stop&Go un entusiasta Giorgio Sernagiotto, che divide con Andrea Belicchi e Roberto Lacorte i compiti sulla Dallara #47 – Purtroppo è evidente che le Oreca hanno qualcosa in più sul resto delle LM P2, il tutto credo derivante dall’aerodinamica anteriore. Noi però possiamo sfruttare la nostra incredibile velocità di punta, che potrebbe regalarci addirittura un mezzo secondo extra; non abbastanza per chiudere il gap medio dalle Oreca, che al momento si attesta sui 3”, ma anche il traffico in gara dovrebbe giocare a nostro favore.”

La velocità sprigionata dalle nuove LM P2 motorizzate Gibson spaventa un po’ però soprattutto il popolo delle GT. Nelle dichiarazioni a microfoni spenti di alcuni driver infatti la preoccupazione che soprattutto in un paio di punti – le Virages Porsche su tutte – in cui le GT sono veramente al limite, l’impressionante velocità di punta della seconda categoria prototipi, che contano tra l’altro tra le loro fila un discreto numero di debuttanti alla 24 Ore, po potrebbe risultare difficilmente gestibile in gara.

Sempre rimanendo sul fronte italiano, preoccupano le condizioni fisiche di Lucas di Grassi. Il pilota brasiliano, reduce da un positivissimo weekend a Berlino in Formula E, dove ha conquistato due podi in altrettante gare, dopo aver saltato la tradizionale foto in Place de la Republique, si è presentato visibilmente zoppicante alla gamba destra.

Il problema sarebbe stato causato da un piccolo incidente extra-gara, e nel momento in cui scriviamo le condizioni dell’ex-Audi sono al vaglio dello staff medico Ferrari gestito da AF Corse. Vedremo nelle prossime ore eventuali sviluppi sull’equipaggio della Ferrari 488 #51 dei regular WEC Alessandro Pier Guidi e James Calado.

Oggi si inizia a fare sul serio sul circuito della Sarthe, con le quattro ore di prove a partire dalle 16.00, e a seguire la prima sessione di qualifiche, dalle 22 alle 24.

Piero Lonardo


Stop&Go Communcation

Preoccupa la caviglia di Di Grassi: equipaggio a due sulla Ferrari #51?

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2017/06/PLM3915-1024x682.jpg WEC – Le Mans: Villorba prepara una gara d’attacco