Kamui Kobayashi colpisce ancora e nel tardo pomeriggio odierno fa spiccare il volo alla Toyota #7 nelle qualifiche della 85ma edizione della 24 Ore di Le Mans per conquistare la prima storica pole per il costruttore giapponese.

Il piccolo samurai ha demolito la concorrenza con il tempo record di 3.14.791, lasciando il teammate Kazuki Nakajima, che lo segue nella lista dei tempi, a ben 2”4, grazie al crono segnato nelle fasi iniziali del terzo turno che relega le due Porsche alla seconda fila.

Neel Jani e Timo Bernhard hanno dato l’illusione di poter mantenere viva la competizione per la pole position, riuscendo solo a tenersi dietro la terza TS050-Hybrid, nonostante gli sforzi di Nicolas Lapierre e c. La Porsche #2 è stata precauzionalmente fermata prima del termine delle ultime qualifiche per un problema di temperature.

Oliver Webb dal canto suo è riuscito ancora una volta a tenersi dietro la muta delle LM P2 con una Enso CLM del ByKolles che ha girato il minimo indispensabile.

Nella categoria cadetta prototipi Alex Lynn regala il primato in qualifica alla G-Drive della nuova gestione del TDS, superando nel finale con il tempo di 3.25.352 la pole provvisoria segnata nel pomeriggio dall’altra Oreca del Manor CEFC di Vitaly Petrov.

P3 per un sorprendente Ho-Pin Tung a precedere la consueta sfilza di Oreca. Bisogna scendere sino alla decima posizione per trovare una P2 diversa dai prodotti della factory gestita da Hughues De Chaunac, con la Dallara prestata dai danesi dell’High Class all’SMP Racing.

Quattro posizioni più in basso la prima Ligier con il solito Filipe Albuquerque e la entry dello United Autosport, mentre Villorba, sempre alla ricerca di un compromesso tra velocità di punta e carico aerodinamico, non va oltre la 23ma piazza, nonostante le defaillance di ARC Bratislava ed Eurasia Motorsport.

Violento crash alla chicane delle Hunaudières per Erik Maris, senza comunque grosse conseguenze per il pilota, da cui la bandiera rossa che ha sospeso per circa 45’ la seconda sessione, parzialmente recuperati limando l’intervallo tra le due prove.

La battaglia fra le GTE-Pro si è conclusa con il miglior tempo dell’Aston Martin di Darren Turner, che con il tempo di 3.50.837 riesce a prevalere sulla Ferrari del connazionale James Calado, a 3 decimi. Seconda fila ma ancora distacchi minimi ancora per una Vantage e una Ferrari con Richie Stanaway e Sam Bird, a precedere la migliore delle quattro Ford GT con Ryan Briscoe e la Corvette di Antonio Garcia.

Cancellati i tempi della prima sessione per interventi a parco chiuso sulla Ferrari del Risi Competizione, che scatterà dalla 11ma posizione tra le GT. La Corvette si rifà in GTE-Am con la C7.R del Larbre Competition, che con Fernando Rees stacca il miglior crono di 3.52.843 sull’Aston Martin di Pedro Lamy e sulla Ferrari di Townsend Bell.

Qualche problema per l’altra Ferrari di Scuderia Corsa, che ha saltato l’ultima sessione e chiuderà sabato lo schieramento di partenza.

Piero Lonardo

I risultati delle Qualifiche-2

I risultati delle Qualifiche-3

La griglia di partenza della 85ma edizione della 24 ore di Le Mans


Stop&Go Communcation

G-Drive, Aston Martin e Corvette Larbre al palo in LM P2, GTE-Pro ed Am

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2017/06/Toy_pole.jpg WEC – Le Mans, Qualifiche 2 e 3: Toyota, storica pole con Kobayashi