Il tempone di mercoledì sera di 3.16.887 vale alla Porsche #18 di Neel Jani, Romain Dumas e Marc Lieb la pole position della 83ma edizione della 24 Ore di Le Mans.

Lo svizzero, alla prima pole stagionale, ha riportato il marchio di Stoccarda davanti a tutti nella griglia della classica della Sarthe dopo 18 anni. Il trionfo del team tedesco è completato dalla classifica delle altre due 919 Hybrid, che completano così una clamorosa tripletta.

Le tre Audi R18 e-tron quattro seguono a ruota, distanziate di ben 3”. Il migliore Loic Duval con 3.19.866 pure stabilito nella prima sessione. Andrè Lotterer e Filipe Albuquerque migliorano tra pomeriggio e sera il loro crono portandosi a ridosso della #8. Anche Toyota sostanzialmente non migliora la propria posizione, rimanendo a 7” dalla vetta.

Chi invece ha sostanzialmente migliorato la propria classifica sono i nuovi arrivati di Nissan, che hanno portato due delle tre GT-R LM Nismo davanti alle LM P2, ma comunque dietro le tre vetture non ibride di Rebellion e Team ByKolles. Entrambe le scuderie segnate da piccole disavventure, con un dritto di Dominik Kraihamer in prima serata e un principio di incendio ai box prontamente domato per la CLM P1/01.

KCMG ancora sugli scudi con l’Oreca 05-Nissan ed il tempo di 3.38.032 segnato ieri. Sam Bird nel finale di serata ha portato la Ligier JS P2-Nissan del G-Drive al secondo posto di categoria a 9 decimi, scavalcando i crono delle due Gibson di Greaves Motorsport e Jota Sport.

I tempi di ieri sono bastati anche alle Aston Martin per confermarsi al palo fra le GT, nonostante un immenso Gianmaria Bruni che in serata si è portato a 97 millesimi dall’Aston #99 e dal primato in GTE-Pro con la Ferrari AF Corse #51. Terza piazza per l’altra Aston in versione art-car.

Pedro Lamy conquista la terza pole consecutiva in stagione, lasciando a 1”5 le Ferrari di Emmanuel Collard e Andrea Bertolini, a cui non è bastato limare ben 4 decimi dal tempo di ieri.

Da segnalare purtroppo un brutto crash che ha coinvolto la Corvette C7-R #63 di Jan Magnussen, uscito violentemente di pista a tre quarti della seconda sessione di qualifica alle curve Porsche. Il pilota, nonostante la brutta botta rimediata, è stato prontamente dimesso dal centro medico senza grandi conseguenze. La macchina invece è risultata non riparabile ed è stata ritirata dalla competizione.

La giornata del venerdì è tradizionalmente dedicata alla parata dei piloti. Per tornare alla pista si dovrà attendere sabato 13 giugno alle ore 9 per il warm-up. Partenza come solito alle 15 alla presenza del presidente della repubblica francese Francois Hollande, grand marshal Mr.Le Mans in persona, Tom Kristensen.

Piero Lonardo

I risultati delle Qualifiche


Stop&Go Communcation

Ritirata la Corvette #63 per un violento crash. Pilota ok

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2015/06/Pole2.jpg WEC – Le Mans, Qualifiche 2 e 3: Porsche conferma la tripletta da record