Le incerte condizioni meteo previste per la giornata di giovedì hanno fatto sì che la prima sessione di qualifica della 83ma 24 Ore di Le Mans si svolgesse in un clima incandescente. Fin da subito infatti i major contender si sono dati battaglia per assicurarsi quella che potrebbe diventare la pole position definitiva.

Le Porsche 919 Hybrid hanno fatto subito crollare infatti i record della pista, con un uno-due di Timo Bernhard e Neel Jani. Il crono dello svizzero, 3.16.887, rimarrà imbattuto per tutta la sessione, interrotta alla metà esatta delle due ore da un’uscita di strada della Gibson-Nissan LM P2 del Greaves Motorsports condotta dal deb Gaetan Paletou.

Porsche completava la tripletta con Nick Tandy e la 919 bianca. Audi ha accusato un paio di problemi, con Benoit Treluyer fuori a Mulsanne, più un innocuo lungo per la #9, ma ha facilmente conquistato le tre posizioni successive della griglia provvisoria.

Lontanissime, a circa 8” dalla vetta, le due Toyota TS040-Hybrid, che pure si sono migliorate di un paio di secondi rispetto alle libere del pomeriggio, con Mathias Beche e la prima delle Rebellion R-One quasi a contatto, grazie anche al nuovo motore AER, che però non si sta facendo notare per il sound accattivante.

Le Nissan GT-R LM Nismo sono ancora all’altezza delle migliori LM P2, categoria capitanata ancora una volta da Richard Bradley e l’Oreca 05, pure a motore Nissan, del KCMG, che con 3.38.032 ha limato quasi 2” al crono ottenuto nelle libere.

Seconda piazza di classe proprio per le due Gibson di Greaves Motorsport, condotta al meglio da Jon Lancaster prima del crash, e di Jota Sport con il rientrante Oliver Turvey. Regolarmente ai blocchi di partenza infine l’Oreca del Murphy Prototypes, prontamente riparata dopo l’incidente del pomeriggio.

Le Aston si sono ancora una volta proposte al meglio in GT, segnando la pole provvisoria sia in GTE-Pro, ancora una volta con Richie Stanaway, autore di 3.54.928, seguito da Pedro Lamy, migliore delle GTE-Am, con un solo decimo circa di ritardo.

Il campione in carica Gianmaria Bruni ha portato la Ferarri F458 di AF Corse a 4 decimi dalla vetta; stessa posizione anche per Emmanuel Collard con la entry #83, che ha tenuto a bada gran oparte delo schieramento delle Pro.

Domani in programma le due sessioni finali di qualifica, a partire dalle 19, intervallate da un’ora di pausa.

Piero Lonardo

I risultati delle Qualifiche 1


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Aston Martin ancora davanti in GT, ma la Ferrari c’è

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2015/06/Porsch18N-1024x682.jpg WEC – Le Mans, Qualifiche 1: Porsche demolisce i record e fa tripletta