Finalmente si comincia a fare sul serio a Le Mans. Nel pomeriggio si sono svolte le prove libere con ben 4 ore a disposizione delle 56 vetture in gara.

Si inizia con pista appena umida a causa di una pioggerellina persistente caduta a ridosso dell’inizio della sessione e subito una interruzione per l’Oreca del KCMG ferma lungo il circuito. Dopo questa breve interruzione ancora condizioni miste, con sole misto a scrosci non particolarmente intensi.

Alla prima schiarita seria, verso la metà della sessione, Mark Webber con la Porsche 919 Hybrid #17 segna quello che rimarrà il miglior tempo della sessione con 3.21.362, già meglio della pole ottenuta dalla Toyota nel 2014.

Loic Duval ha portato l’Audi R18 e-tron quattro #8 a poco meno di 6 decimi, rompendo in questo modo l’egemonia al vertice dei prototipi di Stoccarda. Lontane le Toyota, con Anthony Davidson settimo ad oltre 3” dalla vetta.

Le due Rebellion hanno svettato tra le non ibride con il best crono di Mathias Beche con 3.28.441. Le Nissan GT-R LM Nismo dopo gli enormi distacchi della Journée test sono riuscite a separarsi dalle LM P2, portandosi con Tsugio Matsuda a poco meno di 20” dal top, comunque meglio della CLM P1/01 del Team ByKolles, fanalino di coda della categoria.

Nella seconda categoria prototipi alla fine ha svettato l’Oreca 05 del KCMG con Richard Bradley, unico a scendere sotto i 3’40”, davanti alla Ligier JS P2 motorizzata HPD dell’Oak Racing con l’asso delle GT Laurens Vanthoor e all’altra Oreca 05 dei recenti vincitori di Imola del Thiriet by TDS.

Big crash per l’Oreca 03R-Nissan del Murphy Prorototypes, terminata tra le barriere della curve Porsche, comportando una seconda, lunga interruzione. Nessun danno fisico per Mark Patterson, in quel momento alla guida, ma un notevole danno per la squadra, che al momento sta valutando la sostituzione del telaio.

Aston senza rivali in GT, con Richie Stanaway a svettare tra le GTE-Pro con 3.55.895 davanti alla Corvette di Tommy Milner.

In GTE-Am Pedro Lamy e Mathias Lauda rinnovano l’intenzione di dominare anche questa prova del WEC con la #98. A seguire le due Porsche del team Proton con Pat Long e Klaus Bachler.

Ferrari per ora in ombra, solo P6 con Davide Rigon fra le Pro e P5 con Rui Aguas fra le Am.

Il programma della giornata prosegue con la prima sessione di qualifiche a partire dalle 22

Piero Lonardo

I risultati delle Libere 1


Stop&Go Communcation

Big crash per l’Oreca del Murphy Prototypes

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2015/06/Porsche17-1024x617.jpg WEC – Le Mans, Libere: Webber fa volare la Porsche