L‘unica sessione di prove libere ha visto rinnovarsi il testa a testa fra Porsche e Toyota che sembrava negato dopo i risultati della Journèe Test, allorquando i prototipi giapponesi avevano surclassato le 919 Hybrid.

Al termine delle quattro ore dedicate al set-up in vista delle qualifiche, è stato invece Neel Jani con la Porsche #1 a svettare nella lista dei tempi con 3.20.362 su Kamui Kobayashi con la migliore delle tre TS050-Hybrid, a 6 decimi. A seguire l’altra Porsche di Earl Bamber poi le altre due Toyota di Sebastiene buemi e Nicolas Lapierre, a completare lo schieramento delle LM P1 ibride.

Non gira molto – solo 24 giri in totale – la Enso CLM-Nissan del ByKolles, ma si piazza comunque ben davanti allo stuolo delle temutissime LM P2 con Dominik Kraihamer ed il tempo di 3.27.828. Dell’unica P1 privata anche la velocità massima registrata di 340,2 kmh.

Nella categoria cadetta è ancora una volta dominio Oreca, con Alex Lynn e la entry del G-Drive al top con 3.30.363, ben 1”3 meglio del primo degli inseguitori, Mathias Beche con la migliore delle Vaillante Rebellion. Ci vogliono altre 10 posizioni per trovare una macchina non prodotta dall’atelier di Hughues de Chaunac, ed a sorpresa è la Dallara dell’SMP Racing con Viktor Shaitar, a oltre 4” dal leader.

Poca fortuna per l’altra P217 del Cetilar Villorba, fuori con Roberto Lacorte, ma soprattutto rallentata da problemi di temperatura in abitacolo, che nella torrida giornata odierna, pare abbia raggiunto punte di 47 gradi. Ciononostante, la compagine italiana chiude in P17, con il pilota toscano ancora una volta al vertice delle velocità di punta della categoria.

Inaspettato testa a testa in GTE-Pro fra Ferrari ed Aston Martin con Sam Bird autore della miglior prestazione sulla 488 GTE #71 ed il tempo di 3.54.832 davanti di poco meno di mezzo secondo a Darren Turner con la Vantage #97. Alla fine sull’altra Ferrari non ci sarà più Lucas di Grassi, dichiarato inabile a completare le manovre di emergenza dalla direzione gara, bensì Michele Rugolo.

Il pilota veneto era già impegnato qui nel secondo round della Road to Le Mans e, avendo già gareggiato nella 24 ore, soddisfa i requisiti imposti dall’ACO. Per Di Grassi, intervento di urgenza alla fibula della caviglia destra già domani, per presentarsi nella miglior forma possibile nei prossimi appuntamenti della Formula E.

Deludono per ora Ford e soprattutto le nuove Porsche, ma crediamo che i veri valori in campo della categoria si potranno vedere principalmente in gara.

Aston al vertice infine in GTE-Am con il solito Pedro Lamy, autore di 3.56.082 davanti ad Andrea Bertolini con la Ferrari del DH Racing dipinta con il classico colore verde acido del Krohn Racing. Da segnalare un’uscita di strada per la splendida Corvette art-car del Larbre Competition, che ha poi ripreso la pista nel corso della sessione.

La giornata odierna si completa con la prima sessione di qualifiche, dalle 22 alle 24.

Piero Lonardo

I risultati delle Libere


Stop&Go Communcation

Michele Rugolo al posto di Di Grassi, ko

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2017/06/Porsche_BYkol-1024x682.jpg WEC – Le Mans, Libere: Porsche e Toyota a contatto