Un meteo abbastanza clemente ha accolto le 60 vetture per l’unica sessione di libere nel weekend per la 84ma edizione della 24 Ore di Le Mans. Solo un paio di leggeri scrosci di pioggia fortunatamente, giusto per mischiare leggermente le carte in tavola o poco più.

Va subito detto che tutti e tre i costruttori hanno avuto l’onore di primeggiare la lista dei tempi, a cominciare dalla Toyota con Anthony Davidson, nelle prime fasi dei 240’ previsti. I crono come da copione sono scesi nell’ultima ora, grazie alla preventivata battaglia fra Audi e Porsche, che alla fine ha visto al top le due 919 Hybrid di Neel Jani e Brendon Hartley.

Il poleman 2015 ha girato in 3.22.011, tempo superiore alla sua stessa prestazione della settimana scorsa nella Journée Test. Terza piazza per l’Audi di Lucas di Grassi, sempre più forza trainante della squadra di Ingolstadt, a 9 decimi dalla vetta, mentre le due Toyota si accodano con Stéphane Sarrazin e Sebastien Buemi, con il francese a ridosso dell’Audi del brasiliano.

Nelson Piquet Jr. ha portato la Rebellion R-One a ridosso delle P1 ibride con 3.28.036, mentre inizia in salita la Le Mans del Team ByKolles, fermata da un principio di incendio sulle Hunaudières.

Nel folto gruppo delle LM P2 sono due degli artefici della vittoria 2015, Richard Bradley e Nicolas Lapierre, a condurre le danze con le Oreca di KCMG e l’Alpine. Il pilota britannico ha fermato i cronometri su 3.39.133, ben 3” lontano dai tempi della scorsa domenica. Terza piazza per Paul-Loup Chatin con la Ligier JS P2-Nissan del Panis-Barthez Competition.

Doppietta Ferrari per ora in GTE-Pro con Gianmaria Bruni e Toni Vilander. Il portacolori di AF Corse con 3.53.833 precede di soli 3 decimi la 488 GTE di Houston del Risi Competizione. A seguire a sorpresa ben tre vetture della casa dell’ovale, con l’enfant du pays Sebastien Bourdais davanti al connazionale Olivier Pla ed Harry Tincknell. Lontanissimi per ora gli avversari, con Fred Mackowiecki solamente ottavo con la Porsche 911 RSR, a 1”8. Più lontane Corvette ed Aston.

Ferrari sugli scudi anche in GTE-Am addirittura con una tripletta. Rob Bell e la 458 del Clearwater Racing precede con 3.57.543 Townsend Bell con l’esemplare di Scuderia Corsa ed li veteranissimo Emmanuel Collard con la #81 di AF Corse. Quarta piazza per Pat Long con la Porsche dell’Abu Dhabi-Proton Racing, a 2” dalla vetta.

A seguire la prima sessione di qualifiche che conclude il programma odierno.

Piero Lonardo

I risultati delle Libere


Stop&Go Communcation

Ferrari al top in GT. Principio d’incendio per la CLM del ByKolles

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2016/06/Porsche2-1024x683.jpg WEC – Le Mans, Libere: Per ora avanti le Porsche