La prima parte della nottata di Le Mans non porta particolari novità, almeno nella lotta per l’assoluto, dopo i colpi di scena che hanno visto ridurre al lumicino le speranze di Toyota di conquistare finalmente la classica della Sarthe.

Davanti la 919 Hybrid #1 procede di conserva grazie all’enorme vantaggio, 18 giri, sulla vettura gemella, ora con Brendon Hartley al volante. L’unica Toyota in gara, la #8 segnata dai problemi all’avantreno, segue addirittura a 28 giri.

Nel mezzo, lo schieramento delle LM P2, capeggiato ora dalla sola Rebellion Vaillante #13, dopo la sosta che allo scadere della metà gara che ha rallentato la vettura gemella. La terza forza di questa pazza Le Mans diventa quindi l’Oreca del Jackie Chan di Ho-Pin Tung, distanziata di soli 24”

La categoria ha perso un altro protagonista nell’Oreca #25 del Manor CEFC, fuori nell’undicesima ora con Simon Trummer.

Sempre più indecifrabile la gara in GTE-Pro. Sono ancora 9 le vetture nel giro delle due Aston battistrada, grazie anche alle coperture Dunlop, mentre nel ruolo di inseguitore, grazie alla strategia sfalsata, si alternano le Porsche e le Ferrari di AF Corse.

Prosegue infine la cavalcata vincente della Ferrari del JMW (nella foto) in GTE-Am, che ora conduce con ben due giri di vantaggio sull’Aston Martin del TF Sport e sulla Porsche del Dempsey-Proton.

Piero Lonardo

La classifica alla dodicesima ora di gara


Stop&Go Communcation

Dietro la 919 Hybrid #1, emergono le LM P2

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2017/06/JMW_N-1024x681.jpg WEC – Le Mans, Half: Una Porsche sola al comando