Diffusa l’entry list definitiva della prossima 24 Ore di Le Mans. Differentemente dallo scorso anno, non è stato difficile riempire l’intera griglia, che è passata da 55 a 60 vetture, grazie ai nuovi box e al nuovo progetto Garage 56, l’SRT41 by Oak di Frédéric Sausset.

Nella lotta per l’assoluto, rispetto al 2015, non si sentirà la mancanza di un quarto costruttore fra le LM P1 ma sicuramente l’assenza delle terze vetture di Audi e Porsche fornirà un nuovo motivo di incertezza, soprattutto alla luce della relativa affidabilità dimostrata da tutte e tre le nuove P1 ibride.

Regolarmente presenti le tre P1 private full-WEC, tantissime ancora le LM P2, ben 23, a riprova del successo della categoria sia nel WEC ma soprattutto in ELMS.

Rispetto agli equipaggi impegnati nelle serie continentali, da segnalare due novità. La prima, già nota da tempo, nel Krohn Racing, che presenterà Joao Barbosa insieme al patron texano e al fedele Nic Jonsson sulla Ligier-Nissan verde-acido. La seconda è recentissima e riguarda la Manor, che ha modificato l’equipaggio dell’unica Oreca-Nissan iscritta, portando Matthew Rao, schierato nel WEC sulla vettura #45, a rimpiazzare James Jakes insieme a Tor Graves e Will Stevens.

Ricordiamo, sempre nella categoria, l’entry one-shot dei vincitori 2015 del KCMG e l’unica macchina a motore Honda del Michael Shank Racing per i “regular” IMSA John Pew ed Oswaldo Negri e per il giovane specialista delle GT Laurens Vanthoor.

Occhi puntati in GTE-Pro per il ritorno delle Corvette trionfatrici nel 2015, coadiuvate come sempre dai due fratelli Ricky e Jordan Taylor, ma soprattutto sulle quattro Ford GT del Team Ganassi, con l’obiettivo di ripetere l’epica impresa di 50 anni prima.

Degli equipaggi delle tre Ferrari 488 abbiamo già raccontato nei giorni scorsi, mentre oltre alle due Aston Martin full-WEC Porsche in evidenza le due Porsche 911 RSR ufficiali schierate dalla casa di Stoccarda per i vincitori assoluti Earl Bamber e Nick Tandy, protagonisti in IMSA, in addizione alla entry WEC del Dempsey-Proton, che a sorpresa ha annunciato Philippe Eng insieme al campione in carica Richard Lietz e Michael Christensen.

Infine, ben 13 le entry GTE-Am. A dar la caccia alle ben cinque Ferrari 458, quattro Porsche, due Corvette e due Aston Martin, con la novità Gary Hirsch al fianco di Andrew Howard e Liam Griffin sulla Vantage #99.

Prima della 24 Ore inoltre, la novità della “Road to Le Mans”, la gara novità destinata alle LM P3 e alle GT3. Anche qui, annunciata l’entry list, ancora piena però di TBA.

Sono ben 39 le vetture annunciate. 22 le LM P3, con la novità Racing Team Holland per il veteranissimo Jan Lammers. Tra le 21 Ligier JS P3, regolarmente presente l’italianissima Villorba Corse, mentre torneranno in pista una Ginetta e una ADESS.

Per le GT3 della Michelin GT3 Le Mans Cup si tratterà della seconda apparizione dopo il debutto di Imola lo scorso weekend. 17 le vetture per ben 8 costruttori. Da segnalare il doppio impegno per Rui Aguas con la Ferrari F458 GT3 di AF Corse.

La schedule di questo evento prevede due turni di libere di un’ora ciascuna mercoledì 15 e giovedì 16 giugno seguita lo stesso giorno dalle qualifiche. Lo start della gara, della durata di un’ora, verrà dato alle 11.10 di sabato 18 giugno, prima dello start della 24, previsto per le 15.00.

Piero Lonardo

L’entry list della 84ma 24 ore di Le Mans

L’entry list della Road to Le Mans 2016

 


Stop&Go Communcation

In 39 inoltre, fra LM P3 e GT3, alla Road to Le Mans

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2016/05/Start-2-1024x682.jpg WEC – Le Mans, diffusa l’entry list ufficiale