Il tardo pomeriggio della 24 Ore di Le Mans ha portato la Toyota TS050-Hybrid #6 definitivamente in testa al gruppo, grazie ad uno stint super di Kamui Kobayashi, fin qui autore del giro più veloce con 3.21.445, e ad una tattica di gara che ha permesso sin qui un giro in più per stint.

Il vantaggio reale di Stéphane Sarrazin, che ha preso il volante del prototipo del sol levante, sulle Porsche 919 Hybrid è pertanto ben più elevato dei circa 23” e 28” esposti sulla tabella dei tempi. Porsche ad ogni modo ha recuperato al volo un problema occorso sulla #1 di Timo Bernhard, che ora ha ceduto la second posizione al poleman Neel Jani.

L’Audi mantiene la quarta piazza con Loic Duval, mentre si sta coronando l’inseguimento della #7 alla Rebellion #13, che occupa saldamente la sesta posizione assoluta con Dominik Kraihamer, mentre continua il calvario della #12, che ha subito la sostituzione della frizione. Va detto che la concorrenza, cioè il ByKolles, non sta propriamente meglio, e viaggia in terzultima posizione.

Poco dopo lo scadere dell’ottava ora, lungo stop per la Porsche #1 per un problema al sistema ibrido; nuova sosta imprevista anche per la #7 e cambio di muso.

La LM P2 è sempre dominio delle Oreca, ma il testimone della Manor, attardata da una foratura e da problemi elettrici, è stato rilevato ora dal Thiriet by TDS, che ricordiamo ha sfiorato la vittoria nel 2015, che conduce con un vantaggio minimo su Nicolas Lapierre e la migliore delle Alpine. Problemi per l’ex-team del francese, KCMG, il cui prototipo si è fermato a fari spenti a metà dell’ottava ora e si ritirerà ufficialmente poco più tardi. Rientrata invece in lizza, grazie soprattutto al piede di René Rast, la #26 del G-Drive, che segue ora con un giro di svantaggio nonostante una foratura ed un drive-through.

Le Ford hanno definitivamente perso un pezzo dell’armata, quello già compromesso, a causa di un crash della #67 da parte di Marino Franchitti. In casa Ferrari invece è sempre l’esemplare di Risi Competizione a dare battaglia alle Ford, che hanno messo in campo anche i due assi dell’IndyCar, Sebastien Bourdais e Scott Dixon. Dopo otto ore di gara Giancarlo Fisichella insegue a 4” Dirk Muller e sua volta precede di 25” Richard Westbrook ed Olivier Pla.

In GTE-Am infine sta arrivando il momento dei gentlemen, e la Ferrari 458 di Scuderia Corsa conduce ora, grazie anche al gioco dei pit-stop, con Bill Sweedler ed un vantaggio minimo sulla Porsche dell’Abu Dhabi-Proton Racing e sull’Aston Martin, che presentano ancora Patrick Long e Pedro Lamy. Poco dopo il termine del terzo di gara, Paul Dalla Lana, subentrato al veterano portoghese, si girerà e terminerà nella sabbia; uscita di strada anche per Francois Perrodo e la Ferrari #83 a Mulsanne e ritorno della safety car.

Piero Lonardo

La classifica all’ottava ora di gara

 


Stop&Go Communcation

Tre Ford contro una Ferrari in GTE-Pro

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2016/06/TOY_SUNSET-1024x682.jpg WEC – Le Mans, 8a Ora: Toyota lepre, Porsche insegue