La quarta ora di gara inizia con la lunga neutralizzazione per riparare le barriere rovinate dal crash dell’Audi di Loic Duval. Durante questo periodo un’altra Porsche GT deve abbandonare la gara: si tratta della 911 RSR dell’Abu Dhabi-Proton Competition iscritta in GTE-Am, che con Klaus Bachler alla guida si deve arrestare, anch’essa col motore arrosto.

La lotta al comando vede la Porsche 919 Hybrid #17 ancora davanti a tutti, con un vantaggio relativo, dovuto allo sfasamento dei pit-stop, sulle due Audi R18 e-tron quattro di Filipe Albuquerque e Benoit Treluyer. Poco più lontane le altre due Porsche ora affidate a Marc Lieb ed Earl Bamber. Le due Toyota TS040-Hybrid proseguono in graduatoria, ancora nello stesso giro.

Ma le due Audi continuano a farsi sotto e al quarto di gara Mark Webber conduce con soli 3” e 11” di vantaggio sulle Audi ancora nelle mani di Benoit Treluyer e Filipe Albuquerque.

Un problema alla Toyota di Anthony Davidson promuove la Rebellion R-One #12 in settima posizione. Ancora in gara tutte e tre le Nissan GT-R LM Nismo, con Alex Buncombe 22mo assoluto, dietro il gruppo delle LM P2, mentre è un calvario la corsa della CLM P1/01 del Team ByKolles.

Tra le LM P2, la Ligier JS P2 #34 dell’Oak Racing si è infilata tra le due Oreca di KCMG – che conduce con un giro di vantaggio – e Thiriet by TDS grazie ad uno stint spettacolare del driver McLaren Kevin Estre. La rincorsa del prototipo motorizzato HPD durerà però fino al termine della sesta ora, allorquando Chris Cumming, subentrato al francese, si insabbierà, perdendo la posizione, al terzo posto l’Oreca del Murphy Prototypes grazie al ritmo imposto da Karun Chandhok.

Poco prima stata la Gibson del Greaves Motorsport ad insabbiarsi alla chicane Dunlop con Gary Hirsch, generando una slow zone per permettere il recupero della barchetta inglese.

Prosegue intanto la battaglia tra le GT. Un problema alla Aston “art-car” di Mucke, Turner e Rob Bell spiana la strada alla Corvette di Jordan Taylor, che si impossessa provvisoriamente della leadership in GTE-Pro grazie ai minori consumi della coupè made in USA rispetto alle Vantage, che comunque alla sesta ora conducono con il vincitore di Spa, Fernando Rees.

Tra le GTE-Am, Mathias Lauda precede le due Ferrari SMP e AF Corse di Alexsey Basov e Rui Aguas e la Dodge Viper di Ben Keating.

Piero Lonardo

La classifica alla sesta ora di gara


Stop&Go Communcation

Testa a testa Aston / Corvette in GT

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2015/06/Corvette.jpg WEC – Le Mans, 6a Ora: Le Audi alla caccia di Webber