Cambiamento sostanziale di scenario al vertice nel corso del primo terzo di gara di questa 24 ore di Le Mans. Durante l’ottava ora la Toyota #8, che aveva rimontato la seconda piazza sull’equipaggio della Porsche #2, era costretta ad una lunga sosta ai box per riparazioni al sistema ibrido, similmente a quanto accaduto alla Porsche #1 poche ore prima.

Dopo nove ore di gara quindi si profilava una sfida a due fra la Toyota di Kamui Kobayashi e la Porsche #1 ora nelle mani di Nick Tandy, con Nicolas Lapierre distaccato di un giro sulla TS050-Hybrid #9 dopo una sosta leggermente più lunga per sistemare le luci laterali, ma intorno alel 0h40 un nuovo colpo di scena. Il polesitter, il quale dopo una safety car per detriti, è costretto alla sola trazione elettrica per completare un giro e tentare il ritorno ai box. Via libera quindi per Andrè Lotterer che diventa il nuovo leader della gara.

Ma non è finita, perché poco dopo lo scadere della decima ora Kobayashi si arresta definitivamente sulla pista dopo aver dato l’illusione di poter riprendere la gara nonostante 3 giri di svantaggio, e la #9 di Nicolas Lapierre dechappa la posteriore sinistra, mandando a fuoco il posteriore nel tentativo di rientrare. Sembra il colpo del ko per il costruttore giapponese.

Le LM P2 grazie alle vicissitudini occorse alla classe maggiore “vedono” quindi il podio assoluto. Diventa quindi sempre più importante la leadership delle due Vaillante Rebellion, che proseguono senza particolari problemi alla testa della categoria, ora con la #13 di Nicolas Prost ora davanti alla #31 di Mathias Beche. Terza piazza per l’Oreca #38 del Jackie Chan DC Racing con Thomas Laurent, a 40”.

Problemi per la Dallara dell’SMP Racing, che perde il treo dei primi a causa di un problema all’acceleratore e della relativa sosta. Migliore fortuna per la Dallara del Cetilar Villorba, che prosegue in P10 di categoria nonostante una sfortunata uscita all’inizio della quinta ora per Roberto Lacorte procurata da un contatto alla prima curva.

Sono le gomme invece a decidere la gara delle GTE-Pro. Nuove forature per l’Aston di Marco Sorensen e segnali di pressione non conforme per le due Ferrari di AF Corse, con la #71 costretta ad un drive-through per track limits. Uscite di strada per Tommy Milner con la Corvette #64 e per la Ford di Oliver Pla. Entrambe le vetture hanno ripreso la gara. Peggio è andata invece a Pierre Kaffer con la Ferrari di Risi Competizione, mandato a volare contro le barriere dall’Oreca di MAthieu Vaxivière. Gara finita per i secondi classificati dello scorso anno e 7’ di penalizzazione per il rookie di Limoges.

Dopo 10 ore di gara, distacchi minimi tra la Porsche di Dirk Werner, le due Ferrari di James Calado e Miguel Molina; poi l’Aston #95 con Johnny Adam al volante.

In GTE-Am infine continua la bella gara della Ferrari del JMW sull’Aston Martin del TF Sport; a seguire la Porsche di Marvin Dienst e la Ferrari Spirit of Race di Marco Cioci.

Piero Lonardo

La classifica alla decima ora di gara


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Le gomme fattore decisivo in GTE-Pro

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2017/06/Toy_box-1024x682.jpg WEC – Le Mans, 10ma ora: Toyota, doppio colpo da ko