Peugeot Sport nella giornata di mercoledì ha comunicato di volere intensificare l’impegno nel World Rallycross (WRX) coinvolgendo il proprio super-ambasciatore in pista Sebastien Loeb, strizzando l’occhio anche all’elettrico.

L’ACO, organizzatore della 24 Ore di Le Mans e patrocinatore del World Endurance Championship, ha voluto commentare questa notizia diffondendo il presente comunicato ai media di tutto il mondo:

“L’Automobile Club de l’Ouest ha appreso della decisione di Peugeot di intensificare il proprio programma in serie diverse dall’endurance. Noi possiamo solamene accettarla e fissare un appuntamento nei prossimi anni per provare loro l’interesse della nostro ramo del motorsport e la validità della direzione presa nelle corse di durata nelle aree della riduzione dei costi e della tecnologia, come altri costruttori ed altre squadre, lavorando insieme a noi, potranno provare.

Stiamo perseguendo la nostra strategia, costruita intorno ad un accessibile ma prestigiosa categoria con budget che sono molto minori rispetto a quelli richiesti negli anni recenti: questi impegni erano spesso cresciuti esponenzialmente nel passato a causa del coinvolgimento di diversi costruttori. Noi ci adatteremo a questo ciclo naturale dell’endurance e prenderemo azioni adeguate. Più che mai il nostro approccio è costruttivo e siamo coinvolti attivamente nell’accrescere l’appeal delle corse di durata in un contesto di cambiamento globale.”

Negli scorsi mesi Peugeot, per bocca di Carlos Tavares, presidente e direttore generale del Gruppo PSA, aveva manifestato interesse nel ritorno nel WEC, categoria abbandonata repentinamente alla vigilia della sua prima stagione, il 2012. Nella foto, l’ultimo successo di Peugeot nella 6 Ore di Zhuhai, ultimo atto della International Le Mans Cup del 2011.

Porsche dal canto suo, per bocca del responsabile del progetto LM P1 Fritz Enzinger, aveva anticipato già a giugno in quel di Le Mans alla presenza di Stop&Go che la presenza del terzo costruttore (cioè Peugeot) era una condizione indispensabile affinchè la casa di Stoccarda restasse in LM P1 anche dopo l’introduzione del nuovo regolamento tecnico, nel 2020.

Solo poche settimane dopo è stato poi ufficializzato l’abbandono di Porsche al termine dell’attuale stagione. Non è possibile associare con certezza causa ed effetto, ma è evidente che qualcosa non ha funzionato nelle strategie dell’ACO per irretire il costruttore francese.

Ad ogni modo La “Superseason” 2018/2019 sarà sicuramente una stagione di transizione, e la vera partita – in chiave di coinvolgimento di nuovi costruttori – si giocherà in chiave 2020, con regolamenti probabilmente tutti da ridiscutere nell’ambito di una commissione tecnica che già avrà il suo daffare ad appianare le differenze di prestazioni tra le super-performanti Toyota TS050 Hybrid e le nuove LM P1 non ibride.

Piero Lonardo


Stop&Go Communcation

Il costruttore ribadisce il proprio impegno nel Rallycross con Loeb

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2017/10/endurance4cd6dfdb8af35_full_screen_mediatheque.jpg WEC – L’ACO risponde a Peugeot