Prima giornata dei test collettivi del WEC sul circuito del Nürburgring. Sotto una pioggia semi-battente, ben 20 vetture protagoniste del mondiale endurance hanno avuto la prima presa di contatto col circuito tedesco in vista della 6 ore di fine agosto.

Non sono stati diffusi tempi ufficiali, ma da indiscrezioni del paddock, chiuso ai media, si è appreso che la migliore prestazione è stata segnata dalla Porsche 919 Hybrid, che qui ha portato un esemplare dalla livrea completamente nera, con 1.39.129 che, nelle mani di Timo Bernhard e Brendon Hartley, ha compiuto la bellezza di 126 giri.

A oltre 1”5 l’Audi R18 e-tron quattro con Benoit Treluyer e Andrè Lotterer, di poco meglio della Toyota, organizzatrice di questi test, con la TS040-Hybrid di Sebastien Buemi ed Anthony Davidson a soli 3 decimi.

Presente anche la CLM P1/01-AER LM P1 del team ByKolles, che ha preceduto di poco la vera sorpresa di questi test, la Gibson 015S-Nissan LM P2 dello Strakka Racing. La barchetta inglese (nella foto) è stata accreditata di 1.46.841 nelle mani di Danny Watts, Jonny Kane e Mick Leventis, precedendo di oltre 2” i vincitori di Le Mans del KCMG con l’Oreca 05-Nissan.

Gianmaria Bruni, appena rientrato dalla 24 ore di Spa, dove ha portato al trionfo in Pro-Am la Ferrari F458 GT3 AF Corse, ha segnato il miglior tempo fra le GT con 1.55.755, precedendo la Porsche 911 RSR #92 affidata a Michael Christensen.

Presente sul circuito anche Patrick Dempsey, che chiude la classifica ufficiosa con l’altra 911 RSR del Dempsey-Proton. Da segnalare la presenza di una ulteriore F458 in “carbon livery”, indiziata di perseguire i test con gomme Dunlop.

Martedì, ancora sotto un clima autunnale, prevista alternanza di piloti in casa Audi e Porsche per la seconda ed ultima giornata di test collettivi del Nürburgring. Sulla R18 che ha dato battaglia a Le Mans saliranno Lucas di Grassi e Loic Duval, mentre sulla 919 Hybrid ci saranno Romain Dumas e Marc Lieb. Alexander Wurz è infine atteso al volante della Toyota TS040-Hybrid.

Frattanto, presso il Circuit of The Americas di Austin, Texas, la grande assente di questi test, la Nissan GT-R LM Nismo, sta verificando nuove soluzioni tecniche, al fine di ridurre il gap nei confronti delle altre LM P1.

Novità sicura il cosiddetto sistema FRICS (Front to Rear Inter-Connected Suspension), che è al vaglio dei piloti ufficiali Harry Tincknell ed Olivier Pla. Questi test pare saranno decisivi per la partecipazione o meno dei prototipi del costruttore nipponico ai prossimi appuntamenti del WEC.

Piero Lonardo


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Intanto Nissan prova il sistema FRICS al COTA

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2015/07/Gibson_Strakka.jpg WEC – La Porsche impressiona al Nürburgring