Presentate, nell’ambito della web press conference gestita da FIA ed ACO, la lista degli iscritti alla prossima stagione del World Endurance Championship e alla 24 Ore di Le Mans, alla presenza di Pierre Fillon e Gerard Neveu, presidente e CEO rispettivamente di ACO e WEC, nonché dei maggiori esponenti dei costruttori impegnati in prima persona.

Tante ovviamente le novità, ma nonostante l’abbandono di Audi e l’inserimento delle nuove LM P2, saranno ben 28 le entry che disputeranno l’intera stagione..

Nessuna novità fra le LM P1 ibride, a parte la già nota terza Toyota per Spa e La Mans; a sorpresa invece l’equipaggio dell’unica P1 privata vedrà la partecipazione di Robert Kubica, nella ridenominata ENSO CLM P1/01 motore Nissan del team ByKolles. Il 32enne pilota polacco, che aveva già provato la vettura in Bahrain nell’ambito del rookie test lo scorso novembre, verrà affiancato da Oliver Webb, che ritorna così alla squadra battente bandiera austriaca.

Nonostante i nuovi regolamenti, che hanno costretto le squadre ad acquistare ovvero adeguare le vetture al nuovo monomotore Gibson, saranno ben 10 per cinque squadre le LM P2 che animeranno la prossima stagione, tutte Oreca 07.

Oltre alle due note entry di TDS, di cui una per il G-Drive, le due Rebellion (ribattezzata per Le Mans Vaillante Rebellion), sono confermate con altri due prototipi ciascuno sia la Manor, che assumerà la denominazione di CEFC Manor TRS Racing per Tor Graves e Roberto Gonzalez, che l’Alpine Signatech campione in carica della categoria, con le ora ribattezzate A470. Novità della categoria il Jackie Chan DC Racing, che si stacca quindi dal team diretto da Philippe Sinault per schierare due entry full-season per Ho-Pin Tung e David Cheng sotto la guida tecnica di Jota Sport.

Otto come da copione le GTE-Pro, due per i quattro costruttori coinvolti: Ferrari, Porsche, Aston Martin e Ford. Sulle le 488 GTE del Cavallino ormai certa l’assenza di Gianmaria Bruni, che approderà verso i lidi Porsche, in attesa dei termini di risoluzione del contratto, mentre Aston Martin ha già confermato tutti gli equipaggi con i campioni Marco Sorensen e Nicki Thiim sulla Vantage #95 ed il veterano Darren Turner con Johnny Adam sulla #97. Le due Porsche 911 RSR dal canto loro riprenderanno i numeri 91 e 92, in attesa della conferma del quarto pilota da affiancare a Fred Makowiecki, Michael Christensen e Marc Lieb.

Solo cinque infine le vetture in GTE-Am, dove, oltre ai neoacquisti del Clearwater Racing, che erediterà il #51, prenderà parte un’altra Ferrari 488 per Spirit of Race per il gentleman Thomas Flohr. Due anche le Porsche 911 RSR versione 2016 per il Dempsey-Proton Racing e per il Gulf Racing UK. Confermato l’effort anche in casa Aston Martin con il medesimo equipaggio vicecampione in carica composto da Paul dalla Lana, Thomas Lauda e Pedro Lamy, mentre non saranno più ai nastri di partenza la Corvette del Larbre Competition e la Porsche dell’Abu Dhabi-Proton, stanti gli impegni personali di Khaled al Qubaisi.

Le vetture del FIA WEC costituiranno anche l’ossatura della prossima 24 ore di Le Mans. A livello di prototipi, il plateau della classica della Sarthe sarà composto, oltre che dalle note cinque entry tra le LM P1, da ben 25 LM P2.

Oltre alle 12 vetture full-WEC infatti, largo alle candidature dalla serie europea, tra le quali non manca la nostranissima Dallara del Cetilar Villorba Corse. Tra gli inviti, spiccano anche la Riley-Multimatic Mk30 di Ben Keating e l’Oreca 07 gommata Michelin per gli slovacchi dell’ARC Bratislava.

Sorpresa in GTE-Pro, con ben 13 entry. Oltre alle 8 vetture full-WEC infatti, spazio come lo scorso anno alle due Ford del Team Ganassi, che proporranno tra gli altri anche il giovane talento Pipo Derani sulla GT #67  insieme ai britannici Andy Priaulx ed Harry Tincknell. Regolarmente presenti, sempre dagli States, le due Corvette, vincitrici nel 2015 e la Ferrari del Risi Competizione seconda lo scorso anno.

La classe GTE-Am infine proporrà ben 16 vetture. Oltre alle 5 protagoniste della stagione mondiale e alle 7 iscritte alla ELMS, saranno presenti le destinatarie degli inviti automatici dalle serie extraeuropee, con due Ferrari 488 GTE per Scuderia Corsa, vincitrice lo scorso anno, nonchè campione in carica IMSA in GTD, più un’altra 488 iscritta per DH Racing neotitolata in Asian Le Mans Series e la Corvette del Larbre Competition, che quindi si concentrerà solo sull’appuntamento di casa.

Solo due le riserve, una Ligier LM P2 per l’RLR M Sport e una Porsche in GTE-Am per il team Mentos-Proton; come noto, non potrà schierarsi la GreenGT a celle di idrogeno, titolare del Garage 56, destinato alle tecnologie innovative, per la 85ma edizione della classica di giugno.

A questo punto l’attenzione si sposta verso il prologo di Monza, in programma l’1-2 aprile prossimi.

Piero Lonardo

L’entry list del WEC 2017

L’entry list della 85ma 24 Ore di Le Mans


Stop&Go Communcation

Robert Kubica con Webb per Kolles. Villorba ok a Le Mans

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2017/02/Start_SIlv2016-1024x682.jpg WEC – La carica dei 60 per Le Mans, 28 full season confermate