Nubi minacciose sulla griglia di partenza della 6 ore di Sao Paulo, ma il meteo tiene per tutta la prima ora di gara.

Allo start, parte benissimo il neocampione WEC Sebastien Buemi e brucia la Porsche 919 Hybrid di Marc Lieb per la seconda piazza. Grossi problemi invece per l’Audi R18 e-tron quattro #2 di Benoit Treluyer, che rallenta fino al fondo dello schieramento per riavviare l’elettronica del suo proto.

Davanti Timo Bernhard mantiene la prima piazza ed inanella giri veloci mentre alle sue spalle infiamma una furiosa battaglia a tre fra Buemi, Lieb e Di Grassi. Il primo giro di pit vede le sei LM P1-H ancora nello stesso ordine e nello stesso giro, dopo la rimonta dalle retrovie dell’Audi #2.

Contatto al via fra la Rebellion #13 di Fabio Leimer e la Lotus CLM P1/01-AER di Pierre Kaffer, che ha la peggio e dopo poco si deve fermare per una perdita d’olio al cambio che lo costringe nel garage per 10 giri, lasciando le due R-One padrone della classe LM P1-L.

In LM P2 invece scatto al via di Alexandre Imperatori con la Oreca-Nissan del KCMG sulle due altre barchette dell’SMP Racing. Minassian, terzo, ha il suo daffare a tenere dietro il poleman Olivier Pla sulla Ligier-Nissan del G-Drive, col quale si sta giocando il titolo di categoria, ma la sfortuna pare continuare per il team di Boris Rotenberg, che è presto costretta ad una doppia sosta nella quale Kirill Ladygin deve cambiare il volante mentre Nic Minassian deve anticipare il primo pit.

Dopo il primo giro di soste la Ligier passa al comando, ma è appena scaduta la ptima ora di gara che Oliver Pla sbatte rovinosamente all’entrata della curva 1. Problemi di freni pare per la Ligier del G-Drive, che ora vede seriamente compromesse le proprie possibilità di titolo.

In GT, le Aston Martin dettano legge anche in gara e solo la prima sosta impedisce alla Vantage #97 di Stefan Mucke di occupare le testa della GTE-Pro dopo 60’. La classifica mostra quindi la vettura gemella di Darryl O’Young davanti alle due Ferrari AF Corse di Toni Vilander e Davide Rigon.

In GTE-Am infine, è sempre grazie ai pit-stop che la F458 di Stephen Wyatt conduce sulla Porsche del ProSpeed di Francois Perrodo, dopo un dominio pressoché incontrastato nelle prime fasi di gare delle due Aston.

La pioggia è comunque attesa più avanti, nelle previsioni durante la terza ora di gara, a rimescolare le carte di una gara fin qui appassionante.

Piero Lonardo

La classifica dopo la prima ora di gara


Stop&Go Communcation

Ora tocca ad SMP non sbagliare in LM P2

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2014/11/start.jpg WEC – Interlagos, 1a Ora: Porsche ancora davanti, G-Drive out