Archiviato il titolo mondiale piloti che la tappa cinese ha assegnato all’equipaggio della 919 Hybrid #2 e i due titoli costruttori, LM P1 e GT, di Porsche e Ferrari, tutto è pronto per l’ultimo atto del World Endurance Championship 2017, la 6 Ore del Bahrain.

La gara dell’emirato, alla sua sesta edizione, vedrà in pista le usuali 26 vetture, con diversi titoli ancora in ballo. Primo fra tutte quello delle LM P2, con Bruno Senna e Julien Canal a difendere i 4 punti di vantaggio sui vincitori di Le Mans del Jackie Chan DC Racing.

L’equipaggio della Vaillante Rebellion #31, completato da Nico Prost, rimasto indietro nel punteggio a causa dell’assenza al Nurburgring, sembra in gran forma con tre vittorie nelle ultime quattro gare, mentre Oliver Jarvis, Ho-Pin Tung e Thomas Laurent – quest’ultimo pronto per il rookie test con la Toyota LM P1 dopo aver provato il sedile a Colonia – solo una volta a podio dopo il giro di boa.

Matematicamente in lizza anche Gustavo Menezes, unico della line-up Alpine ad aver disputato tutta la stagione con la A470 #36. In questa categoria l’unica novità fra gli equipaggi, vale a dire il ritorno nel WEC – già annunciato si queste pagine – dell’ex-Audi Loic Duval sull’Oreca del G-Drive.

Ancora apertissimo anche il titolo mondiale FIA piloti GT, con i portacolori della GTE-Pro della Ferrari, Alessandro Pier Guidi e James Calado, a difendere i due punti di vantaggio sulla Porsche di Richard Lietz e Fred Makowiecki, sempre alla ricerca della prima vittoria nel WEC della 911 RSR.

Da non sottovalutare nemmeno le possibilità di successo finale dell’equipaggio della Ford #67, Andy Priaulx ed Harry Tincknell, tornati in lizza dopo la vittoria di Shanghai, a 7 punti e mezzo dai leader. A dar man forte all’equipaggio della 488 GTE #51, i compagni di squadra Davide Rigon e Sam Bird, pure ancora matematicamente in lizza.

Fuori dai giochi invece i portacolori della Aston Martin, che però nella prossima “Superseason” potranno contare – solo tra i Pro, come ratificato dall’ACO – sulla nuova Vantage che ha mosso i primi kilometri in pubblico a Sebring negli ultimi giorni in livrea camo.

Il BoP automatico avvantaggerà proprio le Vantage, con una riduzione di 5 kg, più un allargamento del restrittore d’aria di 0,2 mm, mentre gli altri contender sconteranno un appesantimento di 2 kg.

Il costruttore inglese potrebbe finalmente portare a casa il successo piloti in GTE-Am con Mathias Lauda, Paul dalla Lana e Pedro Lamy, vincitori in Bahrain nel 2014 e nel 2015, grazie ai 10 punti di vantaggio sull’equipaggio del Dempsey-Proton e ai 19 sui portacolori del Clearwater Racing. Al contrario della versione 2017, la Vantage #98 subirà un incremento di 10 kg e un restrittore d’aria più stretto di 0,2 mm. Tra gli equipaggi, da segnalare il ritorno di Michael Wainwright nella line-up del Gulf Racing UK.

Diffusa infine anche l’entry list provvisoria del rookie test, che vede ancora i posti TBA per i migliori classificati della World Series Formula V8 3.5 e soprattutto non riporta ancora il bicampione del mondo di F1 Fernando Alonso, passato anch’egli nella sede Toyota per il sedile e sempre più coinvolto nel programma del costruttore nipponico per Le Mans e forse anche qualcosa in più.

Tra i nomi già annunciati invece il campione indiano della BOSS GP Mahaveer Raghunathan che testerà col G-Drive Racing, mentre Konstantin Tereshchenko girerà con la entry del TDS. Sempre tra i prototipi, il pilota della Formula Renault 2.0 NEC Gabriel Aubry saggerà l’Alpine.

Sulla Ferrari #71 invece, il popolare pilota giapponese del Blancpain Ishikawa Motoaki insieme all’esperto Olivier Beretta, in vista di un probabile impegno in GTE-Am.

Inizio delle ostilità in pista giovedì 16 novembre alle ore 15 locali con le prime libere.

Piero Lonardo

L’entry list della 6 Ore del Bahrain

L’entry list provvisoria del Rookie Test FIA WEC


Stop&Go Communcation

Rese note le ultime modifiche al BoP. La nuova Aston Martin si svela a Sebring

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2017/11/Porschewin.jpg WEC – In Bahrain si chiude per i titoli LM P2 e piloti GT