Il Toyota Gazoo Racing ha reso note le cause che hanno fermato la cavalcata vincente della TS050-Hybrid #5 domenica scorsa a Le Mans.

Come ipotizzato nelle ore immediatamente successive alla gara, è stato un guasto al turbocompressore a bloccare Kazuki Nakajima a pochi metri dalla conclusione del penultimo giro. Più specificamente dopo 23 e 56 minuti di gara è saltata la connessione tra uno dei due turbo del V6 nipponico e gli intercooler.

Effetto immediato, la drastica riduzione di potenza che ha fatto saltare in piedi tutto il pubblico delle tribune, determinata anche dall’azione dei vari sistemi di allarme e prevenzione del motore.

Poi il team è riuscito, con successo, a riportare potenza al motore, riuscendo a terminare la gara, ma con un tempo superiore al limite ammesso nella classica della Sarthe. Paradossalmente, avesse il pilota fermato la macchina sulla linea del traguardo, Toyota avrebbe riportato un secondo ed un terzo posto.

Podio_GTEpro

Suspense, ma anche polemiche, nel finale delle GTE-Pro. Della bandiera nera e arancio esposta alla Ferrari del Risi Competizione per il malfunzionamento di una delle luci che indicano la posizione in gara abbiamo già parlato nel report finale di domenica.

In teoria sarebbe dovuta scattare una penalizzazione che avrebbe potuto estromettere la 488 GTE di Fisichella, Vilander e Malucelli dal secondo posto finale; invece, nelle ore immediatamente successive alla bandiera a scacchi, è emerso che anche la gara della Ford GT vincente non era esente da pecche.

Contestata infatti dagli uomini del Cavallino di Houston una eccessiva velocità in regime di Slow Zone, che è costata alla Ford vincitrice 50” di penalità più altri 20” per un sensore di velocità della ruota difettoso. La penalità di 20” comminata alla Ferrai #82 per la luce difettosa ha però di fatto “risistemato” la classifica della categoria come da podio. A onor di cronaca al team di Giuseppe Risi è stata assegnata anche una multa di 5.000 euro.

Vedremo per il prossimo appuntamento del Nurburgring se e quali saranno le ripercussioni sul Balance of Performance alla luce delle prestazioni monstre di Ford (ma anche di Ferrari) a Le Mans.

Piero Lonardo

L’ordine di arrivo definitivo della 24 Ore di Le Mans


Stop&Go Communcation

Penalità e polemiche ma nulla cambia fra Ford e Ferrari

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2016/06/Toy5_muso-1024x682.jpg WEC – Il turbo la causa della defaillance Toyota a Le Mans