Durante la recente presentazione del World Endurance Championship è mancato uno dei nomi più attesi, quello della Brabham, che nella scorsa estate è stato associato ad un progetto di crowdfunding promosso proprio dal figlio più vincente del compianto Sir Jack, David.

Il vincitore della edizione 2009 della 24 Ore di Le Mans è stato vittima durante il weekend di un incidente a bordo di una Bentley nelle fasi finali della 12 ore di Bathurst, dove fortunatamente ha rimediato solo forti escoriazioni. Il pilota è già stato dimesso dall’ospedale locale.

Lo step iniziale del cosiddetto “Project Brabham”, consistente nel raggiungere la quota di 250.000 sterline necessarie all’avvio di questa nuova avventura, è stato raggiunto agilmente grazie al contributo di 2.900 contributori di 64 Paesi.

La seconda parte di questo crowdfunding, finanziato mediante Indiegogo, secondo le aspettative del campione ALMS 2009 e 2010 dovrebbe chiudersi in tre o quattro mesi, e dovrebbe permettere al team di concentrarsi sull’acquisizione di una LM P2 da schierare nelle ultime prove del WEC 2015.

Ancora non si conosce né lo chassis, né tantomeno il propulsore che spingerà la nuova Brabham LM P2, che servirà alla nuova struttura per fare esperienza in vista della costruzione di una nuova LM P1, come da programmi, entro il 2017.

Piero Lonardo


Stop&Go Communcation

Obiettivo essere in pista entro fine stagione

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2015/02/Brabham.jpg WEC – Il Project Brabham verso il secondo step