Diffuso il Balance of Performance delle GT a valere per la prossima 24 Ore di Le Mans. Come noto, per la classica della Sarthe non si ricorre all’equivalenza automatica che ha creato discreti malumori nel paddock di Spa in occasione del primo evento della “Super season” 2018/2019 del World Endurance Championship; ciò premesso, va evidenziato che il bollettino tecnico riporta una validità “sino a nuova comunicazione”.

Ad ogni modo, il risultato della commissione tecnica congiunta di FIA ed ACO in GTE-Pro risulta nettamente a favore di BMW ed Aston Martin, che sia nel Prologo del Paul Ricard che sulla pista delle Ardenne hanno dimostrato di faticare oltremodo con le loro nuove creazioni.

Alle M8 GTE e alle nuove Vantage sono state concessi incrementi in termini di potenza massima, cui fa da contraltare un aumento relativo di peso (+5 kg per le Aston e +13 per le BMW). Colpite invece pesantemente le Ford che hanno dominato a Spa. Le quattro GT del Team Ganassi saranno appesantite di ben 25 kg, oltre a ricevere una notevole riduzione nella pressione del turbo.

Incredibilmente, nonostante le proteste nemmeno tanto velate dei vertici del Cavallino, anche le 488 GTE Evo subiranno una riduzione di potenza, in più il peso minimo sarà aumentato di 11 kg. Peso minimo aumentato di 17 kg anche per le Porsche, al top sia in Provenza che nelle libere di Spa, insieme ad una riduzione di potenza effettuata mediante la riduzione del restrittore d’aria di 0,6 mm.

L’ultimo competitor in gara nella categoria, le Corvette, infine correranno con un peso minimo di 1244 kg (4 kg in più rispetto all’ultimo BoP del WeatherTech USCC) e con restrittori d’aria di 29,5 mm ciascuno (ben -1,1 mm sempre rispetto alle ultime equivalenze IMSA).

Modificate anche le capacità dei serbatoi di tutte le vetture con la chiara missione di evitare più di 14 giri consecutivi del circuito senza rifornimento, rifornimento che non potrà durare più di 35 secondi.

La seconda mission del gruppo tecnico consisteva nel ridurre globalmente le prestazioni delle GTE-Am. Oltre a dover sottostare ad un tempo minimo di rifornimento di 45”, si è provveduto a ridurre le prestazioni di tutti e tre i contender in campo, con Porsche ed Aston Martin che subiranno una riduzione del restrittore d’aria di 0,6 mm, mentre alla versione dell’anno scorso della Ferrari 488 verrà applicata una robusta riduzione della pressione del turbo.

Per allineare ulteriormente le prestazioni delle vetture Pro-Am infine, approvata una riduzione di peso di 4 kg per le Ferrari, a bilanciare un aumento di pari misura per le 911 RSR.

In attesa di eventuali reazioni da parte dei costruttori, queste variazioni vedranno la pista nel corso della classica Journée Test di domenica 3 giugno.

Piero Lonardo


Stop&Go Communcation

Penalizzate pesantemente le Ford, anche Porsche e Ferrari subiscono limitazioni in GTE-Pro

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2018/05/PL56168-1024x682.jpg WEC – Il BoP in aiuto di BMW e Aston Martin a Le Mans