Il World Endurance Championship nella sua reincarnazione che data 2012 non ha mai visto, Le Mans a parte, incidenti particolarmente significativi nelle conseguenze.

Ricordiamo l’incidente di Josè Maria Lopez a Silverstone lo scorso anno, e nel 2014 Kazuki Nakajima, sempre in casa Toyota e proprio nelle prime libere di una umida Spa. Nello stesso anno anche il duro contatto di Mark Webber a Interlagos; passando alle GT, l’impatto sempre a Spa in gara per Stefan Mucke e la sua Ford.

Tutti incidenti molto spettacolari che – a parte le due vertebre fratturate per il giapponese, che in questo modo perse l’occasione di laurearsi campione al termine della stagione – non hanno mai  richiesto un periodo particolarmente lungo di riabilitazione.

Discorso diverso per Le Mans, pista che ha richiesto un sacrificio estremo non più tardi del 2013 nella persona di Allan Simonsen.

Proprio per questo le cause alla base del crash di ieri di Pietro Fittipaldi, che ha riportato la frattura di entrambe le gambe, risultano di una gravità eccezionale. Secondo fonti affidabili, l’incidente sarebbe stato causato da una defaillance elettronica, proprio all’entrata dell’iconica Eau Rouge, che avrebbe lasciato per un attimo la BR1-Zytek #10 senza più aiuti.

Curiosamente altri problemi di elettronica sono stati riscontrati – senza però conseguenze di tale spessore – anche sulle altre due LM P1 costruite da Dallara per SMP Racing.

Tornando alle condizioni fisiche dell’ultimo campione della World Series by Renault, le fratture alle gambe sono state ridotte con un intervento chirurgico eseguito al Centro Hospitalier de la Citadelle de Liège già nella serata di ieri, e sarebbero state causate dall’intrusione del cerchio anteriore sinistro nella scocca del prototipo, dopo che l’anteriore del prototipo, soprattutto il gruppo sospensioni, ha svolto egregiamente il proprio compito assorbendo la maggior parte dell’impatto e scongiurando conseguenze ben più gravi.

Pietro Fittipaldi ha pertanto potuto lasciare l’unità di cura intensiva alle 10.30 di stamane, in condizioni stabili.

Piero Lonardo


Stop&Go Communcation

Pilota in condizioni stabili dopo la riduzione delle fratture alle gambe

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2018/05/FittiCrash.jpg WEC – Elettronica imputata nel crash di Pietro Fittipaldi a Spa