Presentata nel paddock del Bahrain la nuova BR1 LM P1 per la “Super Season” WEC 2018/2019.

Il prototipo realizzato da Dallara con la collaborazione – non solo economica, ma anche in termini tecnici, grazie all’apporto di giovani tecnici russi – di SMP Racing ha rivelato per la prima volta le sue forme in livrea carbon black.

Il patron SMP, Boris Rotenberg, intervenuto al vernissage insieme a Luca Pignacca, disegnatore capo di Dallara automobili nonché responsabile del racing europeo della bella realtà di Varano, ha tenuto a precisare che la vettura ha già percorso oltre 1.000 km nelle mani dei piloti sovietici Mikhail Aleshin (qui con un vistoso braccio al collo, si dice per un incidente occorso proprio durante lo shakedown), Vitaly Petrov, Viktor Shaitar e Sergey Sirotkin.

La vettura sarà spinta dal motore AER già utilizzato in passato da Rebellion e CLM e ai sunnominati driver, nella prossima stagione si aggiungeranno anche le giovani promesse Matevos Isaakyan e Egor Orudzhev, già protagonisti nella ELMS appena conclusa con la Dallara P217 LM P2.

A sorpresa si è poi appreso che sarà il terzo esemplare della BR1 a permettere il debutto, annunciato nei giorni scorsi, di DragonSpeed nel WEC. Il prototipo gestito dal patron Elton Julian, pure presente all’evento, dovrebbe essere mosso invece da una motorizzazione Gibson 4,5 litri derivato dal motore unico utilizzato attualmente in LM P2.

Come già riportato su queste pagine, Ben Hanley ed Henrik Herman, già al volante dell’Oreca LM P2 con i colori di Evil Knievel, sono già stati confermati per la prossima stagione, mentre per conoscere il terzo pilota si dovrà ancora attendere.

Piero Lonardo


Stop&Go Communcation

A DragonSpeed il terzo esemplare

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2017/11/PLM6557-1024x681.jpg WEC – Ecco la BR1 LM P1 by Dallara