Se nelle scorse settimane abbiamo dubitato della nuova Lotus e abbiamo constatato che la nuova Rebellion non sarebbe stata subito della partita, nessuno nutriva dubbi sulla nuova Strakka DOME S103.

La nuova LM P2 anglo-giapponese era infatti l’unica delle nuove vetture private costruite in funzione della stagione entrante ad essersi già mostrata in pubblico, anche se aveva saltato all’ultimo minuto i test collettivi di Le Castellet a causa di un problema tecnico dell’ultimo momento.

Oggi, Strakka Racing ha reso noto che il team non sarà presente alle prime due prove del mondiale FIA WEC, la 6 Ore di Silverstone, in programma il prossimo weekend, e la 6 Ore di Spa del 3 maggio.

La recente sessione privata di tre giorni al Paul Ricard non avrebbe permesso di svolgere la quantità prevista di test ed il team, lasciando il team con la sola opzione di continuare privatamente lo sviluppo in previsione della Journèe Test di Le Mans il 1° di giugno.

“Siamo tutti delusi dal non poter correre a Silverstone – ha affermato il team owner/driver Nick Leventis – specie dopo aver visto così poco di quanto è capace la macchina. Silverstone è anche la pista di casa per squadra e piloti. Ad ogni modo, la macchina semplicemente non è ancora pronta per correre e dobbiamo effettuare ulteriori test.”

Un ulteriore aspetto non indifferente nella decisione presa da Strakka Racing riguarda la gestione dei motori. Da regolamento, i team che non hanno partecipato al Prologo possono usare solamente due motori per tutta la stagione. Data l’assenza della squadra alla due giorni del Castellet di fine marzo, diventa evidente l’importanza di gestire al meglio i due soli propulsori Nissan permessi.

Piero Lonardo


Stop&Go Communcation

Il tira-e-molla del team anglo-giapponese terminerà a Le Mans?

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2014/03/Strakkagirl.jpg WEC – E alla fine niente Strakka Dome né a Silverstone né a Spa