I tanti rumors sul ritiro dell’Audi dal World Endurance Championship e dalla 24 Ore di Le Mans, che circolavano già da metà 2015, si sono concretizzati quest’oggi col discorso effettuato stamane da Rupert Stadler, presidente del consiglio di amministrazione della casa tedesca, ai 300 impiegati del reparto corse.

La casa dei quattro cerchi terminerà il proprio impegno nell’endurance al termine della presente stagione per dare impulso soprattutto alla sua partecipazione in Formula E, che al momento meglio rappresenta gli interessi strategici del marchio, allo scopo di mantenere Audi competitiva nei prossimi anni, utilizzando l’expertize dei tecnici di Neuburg e Neckarsulm anche nello sviluppo della produzione.

Correremo per il futuro della propulsione elettrica – ha affermato Stadler – Dato che nostre vetture di produzione stanno diventando sempre più elettriche, anche le nostre macchine da corsa, la punta di diamante tecnologica Audi, devono dovranno fare altrettanto.” “La prima serie di macchine da corsa elettriche si combina all’offerta dei primi modelli di produzione totalmente elettrici che avverrà nel 2018, e Audi sta per affrontare la più grande trasformazione della storia della compagnia. L’impegno nella FIA Formula E, la categoria che possiede il più grande potenziale futuro, inizierà nel 2017, e allo scopo Audi ah intensificato la partnership con il Team ABT Schaeffler Audi Sport nella stagione 2016/2017, che si indirizzerà verso un impegno diretto come costruttore.”

Da questa rivoluzione sarà escluso l’impegno nel DTM, dove Audi correrà nel 2017 con una nuiova vettura al posto della RS 5 DTM, mentre non è stata presa alcuna decisione sul coinvolgimento della casa tedesca nel World Rallycross Championship, dove Mattias Ekström ha appena conquistato in anticipo il titolo sulla S1 EKS RX.

Il ritiro dal World Endurance Championship avviene dopo 18 anni di successi. In questo periodo, si ricordano le ben 13 vittorie alla 24 Ore di Le Mans con il raggiungimento di numerosi traguardi dal punto di vista tecnico. A Le Mans si è segnata la prima vittoria di un motore TFSI nel 2001, il primo successo di un motore TDI 5 anni dopo, nel 2006, e infine il trionfo della prima vettura a propulsione ibrida nel 2012. Nella 185 gare corse dal marchio, i prototipi Audi hanno conseguito ben 106 vittorie, 80 pole position e 94 giri veloci. A questo si aggiunge il titolo WEC nel 2012 e nel 2013. In più, dal 2000 al 2008 Audi, per 9 anni di fila, si è assicurato il titolo nell’American Le Mans Series (ALMS).

Questi risultati sono riassunti dalle parole del Dr. Wolfgang Ullrich: “Dopo 18 anni tra i prototipi così eccezionali, in termini di successi, per Audi è estremamente duro smettere. L’Audi Sport Team Joest ha dato forma al WEC durante questo periodo come nessun altro team. Vorrei esprimere I miei ringraziamenti alla nostra squadra, a Reinhold Joest e al suo team, ai piloti, ai partners e agli sponsors per questa collaborazione estremamente fruttuosa. Sono stati dei gran momenti!”

Audi lascia quindi il WEC con un anno di anticipo rispetto al termine della validità dei regolamenti tecnici della LM P1, forse a causa dei risultati non conformi alle aspettative, della nuova R18, che comunque, nonostante alcuni problemi di affidabilità, a due gare dal termine della stagione è ancora in lotta sia per il titolo piloti che per il titolo costruttori, con una vittoria all’attivo. Ricordiamo che non più tardi di due settimane fa al Fuji, i rumors di ritiro a fine 2017, resi noti da un noto media tedesco, erano stati ridimensionati dallo stesso Dr.Ullrich.

Piero Lonardo


Stop&Go Communcation

Il major commitment della casa di Ingolstadt switcha sulla Formula E

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2016/10/Audi_leave.jpg WEC – E alla fine accadde.. Audi stop da fine stagione!