Oramai la Porsche ci sta prendendo gusto, e anche in Texas ha ripetuto la doppietta in qualifica del Nürburgring. Neel Jani e Marc Lieb hanno sconfitto non solo gli atri contender, ma anche un problema di frenata che ha attanagliato la #18 per tutto il weekend e un problema estemporaneo al problema ibrido.

Non bastasse tutto ciò, ci si è messo anche un restart dopo il primo giro lanciato conseguente alla bandiera rossa decisa dalla direzione gara per l’arresto all’uscita box della Oreca 05 LM P2 del KCMG. Ciononostante l’accoppiata svizzero-tedesca ha segnato la miglior media con 1.46.211, riportando un vantaggio di 164 millesimi complessivi sull’altra 919 Hybrid affidata a Timo Bernhard e Brendon Hartley.

Seconda fila tutta Audi, molto vicini sul giro veloce anche se non sulla media, con Loic Duval e Oliver Jarvis davanti ad Andrè Lotterer e Benoit Treluyer. Recuperano ancora qualcosina le due Toyota, che riescono a rimanere sotto i 3” di svantaggio dalla vetta.

Reb12

Tre le P1 non ibride, vita facile per Nick Heidfeld e Mathias Beche con la Rebellion R-One #12, grazie ai problemi elettrici accusati dalla CLM del Team ByKolles. La gara domani sartà comunque lunga e sul passo di gara Kaffer e Trummer possono ripetere il risultato tedesco.

Ligier26

Pole position al momento sub-judice in LM P2 per l’Oreca del KCMG. Matthew Howson, come riportato poco sopra, ha introdotto l’unica bandiera rossa della sessione dopo pochi minuti. La P2 di Hong Kong è stata trainato dai mezzi di soccorso, riuscendo però a ripartire. In attesa di conferma da parte della direzione gara, il podio si completa con le due Ligier del G-Drive.

UPDATE: La direzione gara ha deciso di cancellare tutti i tempi dell’Oreca del KCMG, rei di aver transitato nella direzione opposta al senso di marcia del circuito. La pole position viene quindi assegnata alla Ligier del G-Drive di Roman Rusinov, Julien Canal e Sam Bird, mentre la macchina #47 partirà dal fondo della griglia dei prototipi.

Aston99

Prima erano scese in pista come al solito le GT. Richie Stanaway e Fernando Rees, per l’occasione in livrea giallo-turchese, hanno riportato per la quarta volta in cinque gare l’Aston Martin pole position. L’accoppiata della Vantage #99 ha riportato la media sui 4 giri di 2.05.872, precedendo di ben 3 decimi complessivi la Porsche di Michael Christensen e Fred Makowiecki.

Le coupè inglesi hanno monpolizzato anche tutta la seconda fila tutta con la #97 di Darren Turner e Johnny Adam e la #95 di Macro Sorensen e Christoffer Nygaard. Chiudono abbastanza inaspettatamente lo schieramento della GTE-Pro le due Ferrari di Bruni / Vilander e di Calado / Rigon, lontane 1” circa dal vertice. Le due F458 hanno accusato problemi di manovrabilità – gli stessi che peraltro non hanno fatto brillare Giancarlo Fisichella nelle qualifiche del Tudor USCC – nonostante gomme fresche.

Porsche_Demps

Storica pole position infine per Patrick Dempsey e la Porsche del team che prende il suo nome, insieme al fido Patrick Long in GTE-Am. Con la media di 2.08.085, la 911 RSR gestita dal Proton Competition ha tenuto alla distanza di soli 181 millesimi l’Aston di Stuart Hall e Benny Simonsen.

A seguire la Ferrari di Francois Perrodo ed Emmanuel Collard e l’Aston di Paul Dalla Lana e Pedro Lamy. Solo P5 per l’altra F458 del SMP Racing, davanti alla Corvette Larbre di Roda e Ruberti, anch’essa alle prese con problemi di manovrabilità dopo delle ottime sessioni di libere, mentre non ha partecipato alle qualifiche la Porsche dell’Abu Dhabi-Proton Competition.

Lo start della 6 Ore del Circuit of The Americas alle 5 PM ora locale. Previsti ancora sole e temperature elevate.

Piero Lonardo

I risultati delle Qualifiche

La griglia di partenza


Stop&Go Communcation

Storica pole per Patrick Dempsey in GTE-Am

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2015/09/Porsche18_nuvole.jpg WEC – COTA, Qualifiche: E’ ancora prima fila Porsche