Non sfugge la pole position alla Porsche nemmeno al Circuit of The Americas, sesta tappa del World Endurance Championship 2017. In discussione, fino all’ultimo istante, solo quale delle due 919 Hybrid si sarebbe fregiata del punto addizionale.

Sino a qualche secondo dalla fine infatti, era la Porsche #2 condotta da Timo Bernhard ed Earl Bamber a menare le danze, a causa di una penalizzazione per track limits alla curva 19 comminata a Nick Tandy. Tutto da rifare quindi per il pilota inglese, che però piazzava un tempo simile a quello segnato dal teammate Neel Jani e conquistava la seconda partenza al palo della stagione dopo Spa alla media di 1.44.741.

Lontanissime le Toyota, curiosamente impegnate in un atteggiamento attendista ai box per tutta la qualifica. La TS050 Hybrid #8 di Sebastien Buemi e Kazuki Nakajima resta indietro di 1”6 dai battistrada, mentre la vettura gemella, nonostante la migliore prestazione di squadra del solito Kamui Kobayashi, termina addirittura a 2”3.

Bissa la pole position del Messico l’Alpine Signatech di Nicolas Lapierre e Andrè Negrao alla media di 1.54.024. Anche qui tempo cancellato per il capofila, che comunque non compromette il risultato finale, che vede l’Alpine precedere di 2 decimi la migliore delle Vaillante Rebellion, la #13 di Mathias Beche e David Heinemeier Hansson, che a sua volta batte sul fio di lana un nutrito gruppetto di Oreca.

Nel pack, racchiuso nello spazio di 3 soli decimi, la migliore del Jackie Chan DC Racing attuale leader in classifica, l’altra Rebellion e il G-Drive. Nessun tempo cronometrato valido per la Manor #26.

Concede il bis anche la Ferrari #71 di Davide Rigon e Sam Bird, che dopo il Messico si riporta al palo con la media di 2.03.057, 2 decimi meglio della Ford #66 di Andy Priaulx ed Harry Tincknell.

I leader della classifica di categoria precedono a loro volta di un nulla l’Aston Martin dei campioni in carica Marco Sorensen e Nicki Thiim, mentre James Calado ed Alessandro Pier Guidi riescono a recuperare il deficit dovuto al bloccaggio dell’acceleratore nel primo stint del pilota di Tortona per piazzarsi al quarto posto.

Poco decifrabile la qualifica delle due Porsche, che chiudono il gruppo delle GTE-Pro. A detta dei piloti, il vero problema, nonostante una scelta di gomme differente dagli altri protagonisti, risiede nel peso minimo che le due nuove 911 RSR scontano rispetto ad Aston Martin e Ferrari. Imputata la maggior potenza invece nel caso delle Ford.

Torna davanti a tutti infine l’Aston Martin in GTE-Am con Pedro Lamy e Paul dalla Lana, alla quinta pole position in sei gare, alla media di 2.06.031. Si ripropone come nelle ultime libere in seconda posizione la Ferrari di Spirit of Race; con Miguel Molina a soli 2 decimi dal portoghese, come sempre in questa categoria è il gentleman a fare la differenza, ed il distacco finale ammonta invece a 1”2. Completa il podio virtuale l’altra Ferrari del Clearwater Racing.

Lo start della 6 Ore del Circuit of The Americas sabato alle 12.00 ora locale.

Piero Lonardo

I risultati delle Qualifiche


Stop&Go Communcation

Rigon-Bird ancora strepitosi in GTE-Pro. Anche l’Alpine bissa la pole del Messico

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2017/09/Porsche_pole-1024x682.jpg WEC – COTA, Qualifiche: Ancora pole per una Porsche