Dopo sole due settimane dal debutto in terra messicana, il WEC varca il confine per ritornare al Circuit Of The Americas e nel pomeriggio locale, sotto un clima torrido, si sono tenute le prime libere.

Anche qui, come negli ultimi appuntamenti della serie iridata, la prima tornata è servita non solo per prendere le misure con lo splendido circuito Texano, ma già per ribadire l’estrema competitività, almeno sul giro singolo, dei due top contender.

La lotta per la supremazia ha visto alla fine primeggiare l’Audi R18 #8 ed Oliver Jarvis con 1.48.453, che negli ultimi istanti scavalcava il leader della classifica generale, Neel Jani, con la Porsche 919 Hybrid #2, di soli 47 millesimi.

A 4 e 8 decimi rispettivamente le altre due LM P1 tedesche, ancora con Audi davanti, mentre nel finale Mike Conway con la migliore delle due Toyota TS050-Hybrid si avvicina ai tempi della vettura campione del mondo.

Le modifiche all’EoT permettono alle due LM P1 non ibride di avvicinarsi ai tempi dei costruttori, con Alxandre Imperatori ancora una volta il migliore nella lotta a due con la ByKolles con 1.54.479.

René Rast ha iniziato da subito a segnare il passo, stabilendo il miglior tempo tra le LM P2 con 1’57” netto con l’Oreca-Nissan del G-Drive, lasciando a 6 decimi i migliori inseguitori, ancora una volta Oreca, con Nelson Panciatici e vettura marchiata Alpine del Baxi DC Racing e la Richard Bradley con la Manor.

In GTE-Pro invece si profila una lotta a due tra Ford e Ferrari. Dopo le recentissime modifiche al BoP, che hanno tolto aria alle Aston (-0,4 mm x2), lasciando inalterati i valori degli altri contender, è infatti la Ford #66 di Stefan Mucke ed Oliver Pla davanti a tutti, con il tedesco autore di 2.05.457. I nostri portacolori del Cavallino, Gianmaria Bruni e Davide Rigon, inseguono a distanza ravvicinatissima, 2 e 3 decimi rispettivamente.

Solo P4, distanziatissima a 1”1 dal vertice, per la prima Aston con Marco Sorensen e ancora più lontana la Porsche del Dempsey-Proton – che ha reso noto di non proseguire nel 2017 col programma GTE-Pro – col campione in carica della categoria, Richard Lietz. Piccola disavventura invece per il trionfatotre di Città del Messico, Darren Turner, terminata fuori pista.

Ricky Taylor dal canto suo beneficia delle caratteristiche favorevoli della pista (e dei 10 kg in meno della sua Corvette) per portare in alto la C7 Larbre in GTE-Am, che a sorpresa presenta Lars Viljoen al posto di Yutaka Yamagishi, con 2.07.412, ben 4 decimi meglio di Kevin Estre e della Porsche 911 dell’Abu-Dhabi Proton e addirittura 9 di Ben Barker sull’esemplare del Gulf Racing UK.

Da segnalare infine diverse ammonizioni per track limits che comporteranno altrettante sospensioni per 5′ per le due Ferrari 488 e la Porsche del Dempsey-Proton nel secondo turno di libere, che si terrà come semprein notturna, inizio alle 8.00 PM, sempre ora locale; sabato terzo ed ultimo turno di libere e qualifiche.

Piero Lonardo

I risultati delle Libere 1


Stop&Go Communcation

Le modifiche al BoP frenano le Aston Martin in GTE-Pro

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2016/09/Audi8_FP1-1024x682.jpg WEC – COTA, Libere 1: Audi e Porsche di nuovo a contatto?