La carovana del WEC torna nel fine settimana per la quarta volta al Circuit Of The Americas per una nuova edizione della Lone Star Le Mans.

La classifica generale costruttori, grazie ai quattro successi conquistati in cinque gare, vede Porsche ben in vantaggio su Audi (201 punti contro 158), ma quella piloti si ancora totalmente in discussione, soprattutto alle spalle dell’equipaggio della 919 Hybrid #2, grazie ai due successi consecutivi di Hartley e soci che, ricordiamo, lo scorso anno trionfarono, anche grazie ad un problema al sistema ibrido della vettura gemella.

Vedremo se le rinnovate Audi R18 saranno in grado rivaleggiare con le cugine di Stoccarda, mentre le Toyota in teoria sembrano svantaggiate dalle caratteristiche del tracciato texano. Al volante sono attesi i due grandi assenti delle ultime gare, Benoit Treluyer ed Anthony Davidson, rispettivamente al volante dell’Audi #7 e della Toyota #5. Ancora ignoto invece il terzo componente dell’equipaggio della ByKolles, che dovrà fare a meno di Pierre Kaffer, impegnato col Blancpain al Nürburgring.

Tra le LM P2, l’equipaggio dell’Alpine #36 sembra lanciato verso la vittoria finale, ma un passo falso potrebbe aprire la strada agli inseguitori dell’RGR By Morand, che inseguono a 33 punti di distanza, e Nicolas Lapierre non ha certo degli ottimi ricordi delle precedenti trasferte ad Austin. Enorme invece il gap da recuperare da parte dei campioni in carica della categoria del G-Drive, che paiono definitivamente tagliati fuori dalla lotta nonostante le prodezze di Renè Rast. Ancora una sola Oreca iscritta per la Manor, che vedrà il ritorno in azione di Roberto Merhi con Matthew Rao e Richard Bradley.

Aperta come non mai, anche grazie alla marcia trionfale dell’Aston Martin in Messico, la classifica della GTE-Pro. Nonostante i punti pesanti di Le Mans, l’equipaggio della Ford #66, Olivier Pla e Stefan Mucke, sono costretti ad inseguire sia i quattro piloti della casa di Banbury che i nostri Davide Rigon e Sam Bird. I due costruttori europei rinnovano la lotta anche nella classifica dedicata, con l’Aston leggermente in vantaggio (179 contro 176) sul Cavallino.

Per la vittoria di tappa invece, da non sottovalutare la Porsche del Dempsey-Proton che, se dovessero avverarsi le previsioni meteo del weekend, potrebbe ritrovare il passo giusto per piazzare il colpaccio con l’equipaggio che vinse lo scorso anno con la 911 RSR ufficiale, Richard Lietz e Michael Chistensen. Da segnalare il ritorno di fernando rees sulla Vantage #97 al posto di Richie Stanaway, impegnato col V8 austaliano, ed infine il ritorno dell’equipaggio a tre per la Ford #67 con Marino Franchitti ancora al fianco, come in Messico, di Andy Priaulx ed Harry Tincknell.

La seconda vittoria stagionale della Porsche dell’Abu-Dhabi Proton ha permesso di avvicinare l’equipaggio della 911 #88, ai battistrada di AF Corse in GTE-Am. Francois Perrodo, Emmanuel Collard e Rui Aguas conducono agevolmente la classifica con ben 35 punti di vantaggio sui rivali, che per l’occasione schiereranno Kevin Estre al posto di Patrick Long.

L’appuntamento in pista è per giovedì 15 settembre alle ore 2.45 PM, ora locale, con le prime libere.

Piero Lonardo

L’Entry List della 6 Ore del COTA


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