Terza vittoria consecutiva delle Porsche 919 Hybrid e seconda di fila per Brendon Hartley, Timo Bernhard e Mark Webber. Le P1 ibride di Stoccarda hanno evidenziato ancora una volta un notevole passo di gara tale da rendere vano l’inseguimento delle due Audi, che pure comunque hanno dato il meglio.

Non è riuscita però la doppietta, con la #18 fermata, quando sembrava avviata alla vittoria, da un problema al sistema ibrido che ha compromesso la frenata, piccolo tallone d’achille della vettura già evidenziatoci anche da Neel Jani.

Ad Audi quindi il resto del podio, con Benoit Treluyer, André Lotterer e Marcel Fasler a precedere i compagni di squadra Lucas di Grassi, Oliver Jarvis e Loic Duval, sfortunati anche nel ricevere una penalità ai box per un pneumatico sfuggito ad un meccanico. Parentesi, medesima penalità per un problema al pit-stop, con Mark Webber che “sfora” il box al pit-stop, anche per la vettura vincente, ma un giro di ritardo.

Solo una Toyota all’arrivo, con la #1 dei campioni in carica Anthony Davidson, Sebastien Buemi più Kazuki Nakajima a 2 giri, anche qui per aver saltato il proprio box, mentre la vettura gemella è stata messa ko dai postumi di un cordolo preso da Mike Conway.

CLM

Tra le P1 non ibride, seconda vittoria consecutiva della CLM P1/01 di Pierre Kaffer – un ottimo weekend il suo, con il secondo posto tra le GTLM nel Tudor USCC – e un Simon Trummer sfinito dopo l’ultimo stint. Entrambe le Rebellion fermate a lungo ai box da problemi tecnici al motore AER.

Gdrive26N

Tra le LM P2, torna al successo dopo il season opener di Silverstone la Ligier del G-Drive di Roman Rusinov, Julien Canal e Sam Bird. Complice la penalità inflitta all’Oreca 05-Nissan del KCMG, non si ripete il risultato delle ultime tre gare. Per Nicolas Lapierre, Matthew Howson e Richard Bradley, al comando già nelle prime fasi di gara dopo aver rimontato dal fondo dello schieramento prototipi, rimane comunque la soddisfazione della seconda piazza finale davanti all’altra vettura del G-Drive di Pipo Derani, Ricardo Gonzalez e Gustavo Yacaman.

Da segnalare il violento crash, senza conseguenze per il pilota, di Ed Brown che ha tolto di mezzo una delle due Ligier-HPD dell’Extreme Speed, impennatasi sul cordolo dell’ultima curva.

911s

A Porsche riesce la doppietta in GTE-Pro, con Richard Lietz e Michael Christensen a “vendicare” la gara del Tudor USCC insieme a Patrick Pilet e Fred Makowiecki. Le due 911 RSR non hanno fatto prigionieri, lasciando a Ferrari e ad Aston Martin le briciole. Piacevole la conferma di Davide Rigon e James Calado in terza posizione. A causa delle continue disgrazie della F458 #51 dei campioni in carica Toni Vilander e Gianmaria Bruni (questa volta ci si è messa addirittura una portiera) forse possono essere loro i veri contender al titolo di categoria.

E le Aston Martin? Tutte e cinque al traguardo, sia le Pro che le Am, ma tutte fuori dal podio. Nella GTE-Am infatti si deve registrare l’ennesimo successo, il terzo consecutivo, per SMP Racing ed Andrea Bertolini, coadiuvato sempre meglio dai due russi Viktor Shaitar e Aleksey Basov.

SMP_ruota

In questo caso c’è stata anche la componente fortuna a dare una mano, ma la consistenza degli equipaggi Am del cavallino si completa con il terzo posto di Rui Aguas, Francois Perrodo ed Emmanuel Collard. Nel mezzo, la Porsche dell’Abu Dhabi Proton di Earl Bamber, Christian Ried e Khaled Al Qubaisi, partita dal fondo dello schieramento.

Storica pole position infine per Patrick Dempsey e la Porsche del team che prende il suo nome, insieme al fido Patrick Long. Con la media di 2.08.085, la 911 RSR gestita dal Proton Competition ha tenuto alla distanza di soli 181 millesimi l’Aston di Stuart Hall e Benny Simonsen.

L’appuntamento con il World Endurance Championship è con la 6 Ore del Fuji, l’11 ottobre prossimo.

Piero Lonardo

L’ordine di arrivo


Stop&Go Communcation

A segno invece la doppietta delle 911 in GTE-Pro. Bertolini re della Am

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2015/09/Podio.jpg WEC – COTA, Gara: Porsche, si ripete con Hartley, Webber e Bernhard