Alla fine è ancora Porsche, e ancora, proprio come negli ultimi due appuntamenti del Nurbugring e di Città del Messico, a trionfare è la #1 di Mark Webber, Brendon Hartley e Timo Bernhard.

Le due Audi, che avevano a dir poco dominato la prima metà di gara, sono state ancora una volta bersagliate da problemi di varia natura, problemi che sostanzialmente sono stati il sale delle ultime tre ore di questa 6 Ore del COTA.

La prima a mostrare segni di cedimento è stata la R18 #8 di Loic Duval di testa, che – come già accaduto in stagione – ha subito una defaillance elettrica e poco dopo l’inizio della quarta ora si è ammutolita lungo il circuito, lasciando così la leadership alla vettura gemella.

Purtroppo il contatto fra la Manor di Richard Bradley e la Ford #66 di Stefan Mucke generava una Full Course Yellow, la terza della giornata, e Brendon Hartley ne approfittava per effettuare la quarta sosta in totale tranquillità. Timo Bernhard, salito sulla 919 Hybrid #1, si ritrovava così tranquillamente in testa con circa 25” di vantaggio su Benoit Treluyer.

Ma le disgrazie della casa di quattro cerchi non terminavano qui, con un testacoda alla curva 18 all’inizio della quinta ora da parte di Marcel Fassler, che metteva definitivamente fine alle chance di vittoria finale dell’Audi partita dalla pole. Nelle operazioni di recupero e di riparazione dei danni l’Audi #7 perdeva circa 7 giri dal vertice.

timo

Alla fine quindi sul podio insieme all’equipaggio della Porsche #1 salgono Stephane Sarrazin, Kamui Kobayashi e Mike Conway, e l’Audi #8, con un Lucas di Grassi autore di una furiosa rimonta che lo ha portato prima davanti alla Toyota #5 (che col risultato odierno mantiene il secondo posto in classifica generale), a soli 23” dai vincitori.

P4 finale per l’equipaggio vincitore di Le Mans Marc Lieb, Romain Dumas, e Neel Jani agevolmente al comando della classifica a due terzi del percorso.

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La battaglia fra le LM P1 private termina così come è iniziata, con la Rebellion #13 a precedere in scioltezza la CLM del ByKolles. Da segnalare però i notevoli miglioramenti del prototipo portato in gara qui dai soli Simon Trummer ed Oliver Webb.

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Anche in LM P2 la gara si è decisa sostanzialmente nelle fasi di luce, con i leader dell’Alpine Signatech #36 Nicolas Lapiere, Stephane Richelmi e Gustavo Menezes, che riportano la quarta vittoria in sei gare. Da definire nei due terzi di gara finali solamente la composizione del podio; alla fine il lungo inseguimento, durato praticamente tutta la gara, dell’Oreca del G-Drive, ha portato in dote la terza piazza dietro ai trionfatori del Messico dell’RGR by Morand. Menzione per l’Oreca del Manor, a lungo a podio, che ha deposto le armi nell’ultima ora per la rottura della sospensione posteriore.

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Prima sospirata vittoria in GTE-Pro per l’equipaggio dell’Aston Martin #95 composto da Nicki Thiim e Marco Sorensen. Al comando sin dal via, i due danesi non hanno mostrato alcun cedimento, lasciandosi dietro tutti gli altri contender. Il resto del podio si tinge di rosso con le due 488 GTE di Gianmaria Bruni e James Calado, a 11” dai leader, e di Davide Rigon e Sam Bird, ad un giro.

La seconda Aston si deve accontentare solamente della quinta piazza dietro ad una alquanto deludente Ford. In classifica, l’ex leader Darren Turner, in attesa di auspicate modifiche alle equivalenze del BoP, soprattutto in materia di peso minimo, per le due GT turbocompresse, cede il comando ai due teammates scandinavi.

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Anche in GTE-Am infine, cavalcata vincente, nonostante problemi di varia natura, della Vantage affidata a Paul dalla Lana, Pedro Lamy e Mathias Lauda, alla terza vittoria in stagione. In una gara da dimenticare per i gli alfieri della Ferrari AF Corse #83 – che comunque non perdono il comando nella classifica della categoria – spazio alla Porsche del KCMG di Joel Camathias, Wolf Henzler e Christian Ried ed alla Corvette Larbre di Ricky Taylor, Pierre Ragues e Lars Viljoen.

E’ tutto per la frazione nordamericana del WEC, che ritornerà fra un mese con la 6 Ore del Fuji.

Piero Lonardo

L’ordine di arrivo della 6 Ore del COTA


Stop&Go Communcation

Entrambe le Ferrari a podio in GTE-Pro

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2016/09/Arrivo_Porsche-1024x682.jpg WEC – COTA, Finale: Alla fine è ancora vittoria Porsche