In una conferenza stampa tenuta stamane presso il museo della 24 ore posto a fianco del circuito della Sarthe i vertici dell’ACO hanno tolto i veli al nuovo regolamento della LM P2.

Nessuna grande novità rispetto a quanto annunciato negli ultimi mesi. Il numero di costruttori è stato confermato verrà limitato a quattro, mentre sarà permesso ai team di “brandizzare” il motore unico. Ancora però nessuna indicazione sui marchi che verranno coinvolti in questa operazione.

Eccezione la serie americana, il Tudor USCC, dove saranno ammessi sia ulteriori motoristi che modifiche aerodinamiche specifiche.

Dal punto di vista tecnico, da segnalare l’adozione di ulteriori crash test per i nuovi telai, con crash test esteso anche al posteriore come per la categoria maggiore. Il peso minimo rimarrà a 900 kg, ma vi sarà un aumento del costo della vettura, che dovrebbe passare da 385.000 a 480.000 euro.

Secondo il direttore sportivo dell’ACO, Vincent Beaumesnil, la limitazione di telaisti e soprattutto dei motoristi, dovrebbe tradursi in una maggiore sinergia di costi a medio termine.

Dal punto di vita del regolamento sportivo, le nuove LM P2 diventeranno obbligatorie nel WEC a partire dalla stagione 2017, mentre in ELMS il processo sarà prorogato all’anno successivo. Solo l’Asian LMS permetterà l’uso delle LM P2 della precedente generazione anche per tutto il 2018.

Infine, manca ancora l’ufficialità, ma i garages della prossima Le Mans dovrebbero essere estesi a 58 mentre, come anticipato su queste pagine, passeranno a 60 a partire dal 2017.

Nella foto, le due Ligier JS P2-Honda dell’Extreme Speed Motorsports in azione nelle libere di ieri

Piero Lonardo


Stop&Go Communcation

58 garages a Le Mans nel 2016, 60 nel 2017

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2015/06/ESMs.jpg WEC – Confermate a Le Mans le specifiche delle nuove LM P2