L’Audi dimostra di non temere la concorrenza nipponica e si aggiudica con Allan McNish la pole position della 6 Ore del Bahrain al termine di un’avvincente sessione terminata ad un suggestivo primo imbrunire. Lo scozzese ha piazzato il giro veloce di 1.45.814 con un’inaspettata scioltezza nelle prime fasi della sessione. Marcel Fassler, incaricato di qualificare la seconda vettura dei quattro cerchi, ha invece necessitato di un secondo stint per avvicinarsi ai tempi dell’attuale capolista del WEC, conquistando alla fine comunque la prima fila a 74 millesimi dal battistrada.

La Toyota dal canto suo ha dimostrato di non voler cercare la prestazione a tutti i costi in qualifica, anche se Nicolas Lapierre ha comunque staccato il terzo tempo a meno di mezzo secondo dalla pole, migliorando a sua volta le prestazioni ottenute nelle libere. La sensazione è che, aldilà dei festeggiamenti in casa Audi, la gara sarà una partita tutta da giocare, nonostante la Toyota abbia dimostrato di soffrire il gran caldo che segnerà inevitabilmente domani le prime fasi di corsa.

Tra i privati, grande prestazione per Neel Jani e la Lola Rebellion al termine di un lungo duello con Danny Watts e l’HPD dello Strakka Racing, che ha comunque messo dietro Karun Chandhok e l’altra HPD del JRM. Da segnalare che la seconda Lola Rebellion non ha preso parte alla sessione.

Tra le LM P2, Stéphane Sarrazin e l’HPD di Starworks ha avuto la meglio sull’Oreca dell’ADR-Delta vincitrice a Silverstone e sulle due Morgan-Nissan dell’Oak Racing con un best crono di 1.51.798.

Tra le GT, che hanno animato come sempre la prima fase delle qualifiche, il duello per la pole in categoria Pro è stato ristretto all’Aston Martin Vantage ufficiale e alla Porsche del Felbermayr-Proton. Alla fine l’hanno spuntati i primi, con Stefan Mucke e il suo 2.00.234 avanti di 3 decimi su Richard Lietz. Giancarlo Fisichella con la prima delle Ferrari AF Corse ha accusato ben 1”3 di distacco dal coupè britannico, ma sappiamo che i minori consumi sulla distanza della F458 manterranno la gara ugualmente incerta.

AF Corse, infine, si è rifatta in GTE-Am, con Rui Aguas che ha preceduto con 2.02.812 l’intero lotto degli inseguitori, capeggiato dalla Corvette Larbre di Fernando Rees.

A domani alle 15.00 italiane per la partenza della 6 Ore.

Piero Lonardo

La classifica delle Qualifiche


Stop&Go Communcation

L’Audi dimostra di non temere la concorrenza nipponica e si aggiudica con Allan McNish la pole position della 6 Ore […]

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2012/09/Audi2b.jpg WEC – Bahrain, Qualifiche: Le Audi tornano davanti a tutti. Aston batte Ferrari in GT