Terza ed ultima sessione di libere sul circuito di Sakhir della 6 Ore del Bahrain, ultimo atto del FIA WEC 2015.

In una mattinata calda ma non torrida, non ci si attendeva grossi scossoni alla lista dei tempi, in vista delle qualifiche del pomeriggio. Invece Brendon Hartley ha esordito con un giro monstre che ha mostrato subito il vero potenziale della Porsche 919 Hybrid sulla pista araba.

Un 1.40.917 che non lascia adito a speculazioni su quale sarà la macchina da battere sul giro singolo. A seguire, ma ben distanziato, a oltre 1”1, il compagno di squadra Marc Lieb, che ha comunque migliorato il tempo della migliore Audi di ieri di Marcel Fassler.

Le R18 e-tron quattro non hanno spinto più di tanto, occupando la seconda fila virtuale dello schieramento, mentre le due Toyota TS040-Hybrid migliorano leggermente i tempi di ieri. Sappiamo già però che gli sforzi del costruttore giapponese, che sta celebrando qui l’ultima gara del proprio portacolori Alexander Wurz, sono da tempo concentrati sulla vettura 2016.

Da segnalare le presenza a Sakhir del nuovo capo programma Nissan, Mike Carcamo, in compagnia del progettista della bella quanto sfortunata GT-R LM Nismo, Ben Bowlby

Piccola soddisfazione di giornata, a titolo privati già assegnato, per Pierre Kaffer, che sopravanza le due Rebellion con la CLM P1/01 del Team ByKolles ed il tempo di 1.48.696.

Tra le LM P2 è la vincitrice di Shanghai, l’Alpine Signatech, a segnare i migliori crono della sessione, con Paul Loup Chatin, autore di 1.52.019. Ben lontano però, 2”, dalla tornata sensazionale effettuata ieri sera da Pipo Derani.

Tra le GT, parziale riscossa delle Aston Martin, che piazzano i propri equipaggi al top in entrambe le categorie. Richie Stanaway e Darren Turner riescono a scendere, anche se di poco, sotto i 2’, seguiti da presso da Nicki Thiim tra le Pro, mentre Stuart Hall, nella macchina che condivide con il nostro Francesco Castellacci, eccelle tra le Am davanti alla Ferrari della capolista SMP Racing.

Appuntamento alle 17 ora locale per le ultime qualifiche della stagione, come sempre divise fra GT e prototipi.

Piero Lonardo

La classifica delle Libere 3

 

 


Stop&Go Communcation

Alpine Signatech e Aston Martin in evidenza in LM P2 e GT

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2015/11/Porsche17D.jpg WEC – Bahrain, Libere 3: Hartley fa volare la Porsche