Neel Jani e Romain Dumas conquistano la seconda pole position di fila, la terza stagionale, con la Porsche 919 Hybrid per la 6 ore del Bahrain.

La coppia franco-svizzera, che come al solito verrà coadiuvata in gara da Marc Lieb, ha segnato la miglior media sui 4 giri di 1.43.145, con l’ex-Rebellion che, dopo aver dominato anche le ultime libere del mattino, ha piazzato anche il miglior crono assoluto con lo stratosferico 1.41.897.

In prima fila come a Shanghai, distanziata da poco meno di 3 decimi, anche la Toyota TS040-Hybrid dei leader in classifica generale, Sebastien Buemi ed Anthony Davidson.

Anche la seconda linea dello schieramento riflette la griglia della gara cinese, con l’altra Porsche di Bernhard, Webber e Hartley e la Toyota di Sarrazin, Wurz e Mike Conway che ricordiamo sostituisce per la seconda volta quest’anno Kazuki Nakajima, impegnato nel Super GT.

Solo quinta piazza per l’unica Audi R18 e-tron quattro, la #2 di Lotterer, Fassler e Treluyer, che si troverà di fianco per la prima volta una Rebellion R-One, la #12 di Nick Heidfeld, Mathias Beche e Nicolas Prost.

Ancora problemi di telaio infatti per la casa dei quattro cerchi, che a sorpresa ha dovuto sostituire nuovamente la monoscocca della #1 di Kristensen, Di Grassi e Duval, già rinnovata nei giorni scorsi, mancando la pista in tutta la giornata odierna e dovrà partire dal fondo dello schieramento delle LM P1 dopo le necessarie verifiche tecniche. Curioso aneddoto anche per l’altra R18, che si è trovata in seconda fila al semaforo per lo start delle qualifiche e ha dovuto lasciare transitare tutto lo schieramento di prototipi.

Problemi in qualifica anche per la Lotus CLM P1/01-AER. La nuova LM P1-L si è vista infatti resettare un giro valido in qualifica a causa dell’eccesivo consumo di carburante, risultando alla fine in media più lenta sia della seconda Rebellion del nostro Andrea Belicchi, Famio Leimer e Dominik Kraihamer, ma anche ben tre LM P2. La Ligier-Nissan del G-Drive di Oliver Pla e Roman Rusinov ha conquistato ancora una volta la pole della categoria con la media di 1.50.236 davanti alle due Oreca-Nissan dell’SMP Racing.

Aston Martin ancora imbattibili sul giro singolo in GT, con Darren Turner e Stefan Mucke alla seconda pole consecutiva in GTE-Pro – terza per il marchio – con la media di 1.58.805. Niente da fare per Gianmaria Bruni, che ha comunque segnato il best lap assoluto in GT, e Toni Vilander, a poco più di 2 decimi la migliore delle Ferrari F458 AF Corse, seguita a ruota dai compagni di squadra Davide Rigon e James Calado.

Non bene le due Porsche 911 RSR ufficiali, con Patrick Pilet e Fred Makowiecki addirittura settimi dietro le due Aston iscritte in GTE-Am di Poulsen/Heinemeir-Hansson/Thiim e Dalla Lana/Lamy/Nygaard. A chiudere lo schieramento la F458 AF Corse #81 di Michele Rugolo, Andrea Bertolini e Stepehn Wyatt, che non ha concluso la sessione per problemi di freni.

Appuntamento per lo start della 6 Ore del Bahrain sabato 15 novembre alle ore 15 ora locale.

Piero Lonardo

La classifica delle Libere 3

I risultati delle Qualifiche

La griglia di partenza della 6 ore del Bahrain


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Aston ancora imbattibili sul giro singolo in GT

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2014/11/Porsche14_Bah.jpg WEC – Bahrain, Libere 3 e Qualifiche: Porsche, seconda pole di fila!