Primo turno di prove libere nella tarda mattinata locale, della 6 Ore del Bahrain, ultimo appuntamento stagionale del World Endurance Championship.

Tanti i temi in ballo, primo fra tutti l’abbandono dell’Audi, che dopo questa gara lascerà i prototipi dopo 18 anni. In attesa di conferme sullo schieramento dell’eventuale terza macchina da parte dei due manufacturer allo stato attuale rimanenti, Porsche e Toyota, con voci di mercato che coinvolgono uno dei top driver Audi, Andrè Lotterer, che potrebbe soffiare il posto ad uno degli alfieri delle 919 Hybrid.auditoybah

Nonostante il titolo costruttori LM P1 sia stato già assegnato alla casa di Stoccarda però, ci sono ancora diversi titoli in ballo, primo fra tutti quello titolo piloti LM P1, e l’equipaggio della Porsche #2 ha ben iniziato segnando con Neel Jani il miglior tempo nei primi 90’ con 1.42.107, distanziando le due Audi di Loic Duval e Benoit Treluyer e la Toyota di Kamui Kobayashi.

La crew della TS050-Hybrid #6, che coltiva ancora ambizioni di titolo, si posiziona a poco più di 7 decimi, precedendo gli oramai ex-campioni del mondo con Brendon Hartley.

Tra i vari addii anche quello della Rebellion R-One, con il team svizzero proteso verso una nuova stagione con le Oreca LM P2; il giovanissimo Mathèo Tuscher ha preceduto di ben 2” i rivali del ByKolles tra le LM P1 private.

I neocampioni LM P2 dell’Alpine invece sono decisi ad onorare il titolo appena conquistato in quel di Shanghai, ed il solito Nicolas Lapierre ha preceduto con 1.50.966 il rientrante Roberto Merhi sulla Manor #45 ed Alex Brundle sull’Oreca del G-Drive, entrambi nel raggio di 3 decimi. Poco più lontani, a poco più di 6 decimi, Filipe Albuquerque e Giedo van der Garde, con la migliori Ligier rispettivamente di RGR by Morand, ed Extreme Speed, con Tom Dillmann a sostituire, a fianco del neocampione ELMS e di Sean Gelael, il nostro Antonio Giovinazzi, impegnato a stretto giro nell’impresa del titolo GP2.

In GTE-Pro, le Aston Martin si sono presentate nel migliore dei modi, conquistando le prime posizioni con Darren Turner, autore del best lap con 1.58.735, ed il leader della classifica piloti Nicki Thiim. Inaspettatamente è Richard Lietz il terzo incomodo, con la “vecchia” Porsche del Dempsey-Proton, a quasi 7 decimi, mentre le GT turbo di Ferrari e Ford, queste ultime penalizzate di 20 kg dal BoP, chiudono la classifica di categoria.

Ferrari invece al top in GTE-Am con Emmanuel Collard e la F458 di AF Corse, protesa verso il titolo specifico. L’ex-Ligier F1 ha preceduto sul filo di lana, di soli 0,002, Pedro Lamy sull’Aston Martin Vantage V8. Poco più distanziati i due driver pro della Corvette Larbre, Ricky Taylor e Pierre Ragues.

Alle 19.30 locali la seconda sessione di libere; venerdì in programma la terza ed ultima sessione e le qualifiche, rispettivamente alle 11.30 e alle 17 ora locale.

Piero Lonardo

I risultati delle Libere 1


Stop&Go Communcation

Le Aston Martin al top in GTE-Pro

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2016/11/No2-1024x682.jpg WEC – Bahrain, Libere 1: Neel Jani tiene a bada le Audi