E’ calata la sera su Sakhir e sotto la luce artificiale un nuovo grosso colpo di scena va ad animare la 6 Ore del Bahrain. Allo scadere della seconda ora di gara infatti problema all’alternatore per la Toyota al comando. La TS040-Hybrid #8 nella doppia sosta per le riparazioni perderà la bellezza di 18 giri e, al momento attuale, ultima tra le macchine in gara, rischia di tornare da Sakhir ancora senza titolo 2014 in anticipo.

Alla metà gara è quindi l’altra Toyota con Mike Conway alla guida conduce con 45” di vantaggio sulla Porsche 919 Hybrid di Timo Bernhard. A 90” l’Audi R18 e-tron quattro di Andrè Lotterer e l’altra Porsche con Marc Lieb.

Marcia senza problemi per le due Rebellion R-One, con Nico Prost avanti a Fabio Leimer in LM P1-L, mentre in LM P2 l’Oreca-Nissan del KCMG ha preso il comando della categoria poco prima della metà gara con Richard Bradley, che ha auto la meglio su Maurizio Mediani e la vettura gemella dell’SMP Racing.

In GT, è show per la Ferrari e per Gianmaria Bruni (nella foto) che, a dispetto della tattica Porsche, unica a ragionare sulle 6 soste anziché sulle 5 degli altri contender, ingaggia una feroce battaglia con la 911 RSR Patrick Pilet e con l’Aston Martin di Darren Turner, sorpassandole in un solo colpo all’inizio della terza ora per agguantare la momentanea seconda piazza dietro l’altra Porsche di Joerg Bergmeister.

Grazie al gioco dei pit-stop, alla metà gara è James Calado con la seconda F458 a condurre virtualmente la categoria, in attesa della propria sosta, davanti a Bergmeister, Stefan Mucke e Toni Vilander, che hanno preso il posto di due rispettivi compagni di squadra.

In GTE-Am infine, è sempre dominio Aston Martin con Kristian Poulsen ora al volante a precedere di circa 42” la Ferrari AF Corse di Michele Rugolo e la seconda Vantage di Pedro Lamy.

Piero Lonardo

La classifica alla terza ora


Stop&Go Communcation

Bruni-show in GT

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2014/11/AF51.jpg WEC – Bahrain, Gara, Half: Toyota, leader a metà