La 6 Ore del Bahrain prosegue nel suo svolgimento senza particolari scossoni per la classifica assoluta, ora sotto le luci dei riflettori.

Dopo circa 90’ di gara le due Audi si scambiano la testa della gara, con Andrè Lotterer a precedere Oliver Jarvis, mentre dietro Mark Webber cerca di staccarsi dalle due Toyota, con Sebastien Buemi ora davanti a Stèphane Sarrazin. Prosegue la rimonta della Porsche #2, che si installa al sesto posto, mantenendo i due giri di distacco dalla vetta.

Durante la terza ora, una sosta leggermente più lunga dell’Audi #7 a causa di un problema al cambio gomme permette a Lucas di Grassi, nel frattempo salito al volante della R18 #8, di riprendere la testa della gara. Dopo due terzi di gara i due prototipi dei quattro cerchi sono separati da meno di 1”, grazie al pit anticipato della #8, che porta Benoit Treluyer di nuovo al comando.

La Rebellion è sempre al comando della classifica dei privati con due giri di vantaggio sulla CLM del ByKolles.

La consueta battaglia fra le LM P2 ha visto avvicendarsi al comando prima la Ligier dell’RGR, poi di nuovo l’Alpine #36, ma a dopo quattro ore è la Ligier #31 dell’Extreme Speed in testa alla categoria con Pipo Derani con 50”’ di vantaggio sui bleus e un giro sull’Oreca del G-Drive, risalita in zona podio dall’ultima fila.

Debacle quasi totale Aston Martin in GT, con Darren Turner che durante la quarta ora perde una ruota, provocando l’unica Full Course Yellow fin qui della giornata, e perde così la leadership della categoria. Ora c’è solo la Vantage #95 dell’equipaggio danese a tenere dietro le due Ferrari, le uniche ancora nel giro dei battistrada, con James Calado a circa 9” dopo il pit della GT inglese. Il titolo costruttori ora sembra più vicino per le vetture del Cavallino.

Quasi contemporaneamente anche la entry iscritta in GTE-Am di Paul dalla Lana esce di scena, parcheggiando a lato pista. Questa defaillance regala il titolo di categoria alla Ferrari #83 di Francois Perrodo, Emmanuel Collard e Rui Aguas (nella foto), che ora marciano in terza posizione dietro le due Porsche di KCMG ed Abu-Dhabi Proton.

Piero Lonardo

La classifica alla quarta ora di gara


Stop&Go Communcation

L’Aston perde pezzi. L’equipaggio AF Corse campione GTE-Am

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2016/11/Ferr83.jpg WEC – Bahrain, 4a Ora: Audi sempre padrona