Nella cornice del Welcome Pavillion del Village di Le Mans annunciato il regolamento tecnico delle LM P1 che entrerà in vigore a partire dal 2020 e varrà per i quattro anni successivi.

Il gruppo di lavoro congiunto che comprende FIA, ACO e costruttori ha operato seguendo cinque direttive principali: 1) L’adattamento delle tecnologie alle vetture stradali; 2) La riduzione dei costi; 3) La diversità tecnologica; 4) L’equivalenza del parco partenti in termini di performance; 5) Mantenere l’interesse degli spettatori, degli sponsor e dei media grazie a prestazioni top seguendo un costante miglioramento.

Le novità più importanti risiedono nell’estensione dell’applicazione della tecnologia ibrida, mediante il cosiddetto plugin, in pratica un rifornimento di elettricità che dovrà permettere alle vetture di percorrere 1 km a zero emissioni in ogni circuito. Ricordiamo che nel 2014 la Nissan ZEOD compì un intero giro a trazione elettrica.

I due sistemi di recupero dell’energia manterranno il limite precedente di 8 MJ massimi, ma verranno introdotte nuove superfici alari mobili (sia all’ala posteriore che a fianco dello splitter anteriore) per migliorare l’efficienza aerodinamica delle macchine, che avranno un’unica configurazione per tutti i circuiti del mondiale per anno e per costruttore. Inoltre, la fiche tecnica di ogni P1 ibrida, che varrà per due anni, prevederà interventi mirati solo sull’aerodinamica ovvero sul sistema di propulsione.

Verrà garantita inoltre una migliore abitabilità dei cockpit, così da garantire una maggiore sicurezza; prevista anche l’integrazione con nuovi carburanti di origine biologica, mentre riguardo alle nuove energie, quali le celle di idrogeno – argomento di sicuro interesse per la BMW, anche se non sono stati fatti accenni specifici all’entrata di un nuovo costruttore – se ne riparlerà più avanti ma nel frattempo proseguiranno le ricerche.

Riguardo la riduzione dei costi, prevista anche una limitazione dei test a 600 ore per anno rispetto alle 800 attuali, una riduzione della crew, che passa da 65 a 50 addetti al massimo per team, salvo che per la 24 Ore di Le Mans.

Nel corso della conferenza stampa è stato infine annunciato in Chase Carey lo starter ufficiale della 24 Ore di Le Mans.

Il nuovo boss della Formula 1 affiancherà Mark Webber nell’alternanza predisposta dall’ACO tra personaggi di valore sportivo e dello spettacolo iniziata lo scorso anno con Brad Pitt.

Piero Lonardo


Stop&Go Communcation

Chase Carey starter ufficiale della 24 Ore

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2017/06/Conf-1024x682.jpg WEC – Annunciati i nuovi regolamenti LM P1 in vigore dal 2020