Dopo la scorpacciata di endurance racing della Lone Star Le Mans, il FIA WEC 2015 si avvia a completare la sua fase finale con il primo dei due consueti round asiatici presso il circuito giapponese del Fuji, in concomitanza con la prima gara stagionale dell’Asian le Mans Series.

Lo scenario è notevolmente cambiato dallo scorso anno, allorchè le Toyota piazzarono una doppietta, dominando in modo indiscusso in prova e in gara. Gli alfieri della Porsche 919 Hybrid #17, Brendon Hartley, Timo Bernhard e Mark Webber, reduci da due vittorie consecutive, sono chiamati a rimontare il gap (10 punti) che li separa dai leader in classifica dell’Audi R18 e-tron quattro #7, Benoit Treluyer, Marcel Fassler e Andrè Lotterer, trionfatori nelle prime due prove stagionali. Molto più distanti e ormai definitivamente fuori dai giochi per il titolo a causa dello stop negli USA Marc Lieb, Neel Jani e Romain Dumas sulla seconda Porsche. La casa di Stoccarda sta già invece involando verso il titolo costruttori, con un robusto vantaggio sui “cugini”.

Grazie alle due vittorie consecutive della CLM del Team ByKolles di Pierre Kaffer – chiamato ancora una volta al doppio impegno, questa volta  con l’Audi R8 dell’ARC Bratislava –  e Simon Trummer in Germania e negli States si è invece riaccesa la lotta, sia tra i piloti che tra le squadre, nella classifica delle LM P1 private. Non sarà al via del round giapponese Nick Heidfeld, sempre più proteso verso la Formula E, tra le fila della Rebellion R-One #12, affidata per la prima volta quest’anno ai soli Mathias Beche e Nico Prost.

Al rientro in LM P2 il vincitore di Le Mans, Nick Tandy, fra le fila del Team KCMG, capolista in classifica con 14 e 18 punti di vantaggio sulle due entry del G-Drive. Tra le fila del Team SARD Morand fa il suo esordio nel WEC il canadese Chris Cumming, un recente passato con le PC in ALMS e nel Tudor USCC, dove è ancora in lotta per il titolo di categoria dopo il secondo posto ottenuto al COTA.

Un gradito rientro anche in GTE-Pro, con Stefan Mucke pronto a fare equipaggio sull’equipaggio dell’Aston Martin #99 insieme a Fernando Rees e Alex McDowall in pole al COTA, stante gli impegni in GP2 di Richie Stanaway. Nella classifica dei piloti GT, i due trionfi consecutivi della Porsche #91 hanno innalzato Richard Lietz 11 punti avanti alla coppia della Ferrari #71 formata da Davide Rigon e James Calado.

Staremo a vedere se i campioni in carica della categoria, nonchè trionfatori al Fuji nel 2014, Gianmaria Bruni e Toni Vilander, saranno chiamati, dopo la sfortunata prova in terra americana, ad un gioco di squadra per fare rimanere il prestigioso titolo di in casa AF Corse, atteso che la lotta tra i costruttori vede ancora un testa a testa (187 punti contro 185) tra il cavallino e la casa di Stoccarda. Nel frattempo, il finlandese arricchirà l’equipaggio di Risi Competizione alla Petit Le Mans.

La terza vittoria consecutiva conquistata ad Austin dall’SMP Racing di Andrea Bertolini, Viktor Shaitar e Aleksey Basov pone ormai il team russo ad un passo dalla conquista del titolo il GTE-Am. Sono ben 35 i punti che infatti separano l’equipaggio della Ferrari #71 dai primi inseguitori di AF Corse e addirittura 50 dall’Aston Martin #98 di Paul Dalla Lana, Mathias Lauda e Pedro Lamy.

Qualche novità nella line-up, dove in casa Larbre debutterà il giovanissimo danese Nicolai Sylvest al posto del connazionale Kristian Poulsen al fianco dei nostri Paolo Ruberti e Gianluca Roda. Il driver del BTCC Liam Griffin completerà invece la line-up dell’Aston Martin #99 insieme al nostro Francesco Castellacci e a Stuart Hall.

L’inizio delle ostilità in pista per la 6 Ore del Fuji è previsto venerdì 9 ottobre alle 11.15 ora locale con le prime libere.

Piero Lonardo

L’entry list della 6 Ore del Fuji WEC 


Stop&Go Communcation

Rebellion senza Nick Heidfeld. Due debutti in GTE-Am

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2015/09/Rec_WEC.jpg WEC – Al Fuji tornano Tandy e Mucke