Sono 26 le vetture iscritte alla 6 Ore di Sao Paulo, tappa finale del World Endurance Championship, in programma dal 28 al 30 novembre prossimi.

Pochissime le novità rispetto alla gara del Bahrain, ma degno sicuramente di nota l’ennesimo forfait della Strakka-Dome S103. Il debutto della nuova LM P2, per voce della stessa squadra inglese, sarebbe stato impedito da una anomalia tecnica riscontrata nella progettazione del poggiatesta.

La nuova creatura del costruttore giapponese, che avrebbe corso, dopo il completo restyling successivo al crash di Spa, oltre 3.500 km senza cedimenti lo scorso mese all’Hungaroring, a questo punto vede rimandare il suo debutto alla prossima stagione, previo un intensivo programma di test in Europa prima dell’avvio stagionale con il prologo di Le Castellet.

Sul fronte piloti, ritorna Kazuki Nakajima sulla TS040-Hybrid #7 vincente questo weekend in Bahrain al posto della riserva Mike Conway, ormai certo di un posto fisso nel 2015, mentre sulla Lotus CLM P1/01, reduce da uno stop al primo giro a Sakhir, rientra invece Lucas Auer a fianco del titolare Pierre Kaffer. Non presente la Morgan-Judd dell’Oak Racing, che porta il numero dei contender in LM P2 a quattro.

Nemmeno Emerson Fittipaldi sarà della partita, come invece avevano lasciato trapelare alcuni rumors locali. Per il “raton” il non semplice compito di fare rientrare la gara paulista nel calendario 2016 dopo la cancellazione dalla prossima schedule.

Ricordiamo che, assegnati i titoli piloti assoluto e GT nelle mani rispettivamente di Anthony Davidson e Sebastien Buemi e di Gianmaria Bruni e Toni Vilander, sono ancora diversi i titoli in contendere.

Tra i costruttori, Toyota conduce di ben 40 punti (259 conto 219) su Audi. Un vantaggio veramente notevole ma non incolmabile, almeno matematicamente, qualora si verificassero contemporaneamente due ritiri delle P1 giapponesi e una doppietta da parte delle R18 e-tron quattro –  trionfatrici ricordiamo in Brasile nel 2013 – che però dopo Le Mans hanno dimostrato di non essere all’altezza, almeno a livello velocistico, degli altri prototipi ufficiali.

Piuttosto agevole il compito anche per Ferrari tra i costruttori GT, grazie ai 25 punti di vantaggio (261 contro 236) sulle Porsche, mentre il risultato del Bahrain ha rimesso in discussione entrambi i titoli in LM P2, dove l’equipaggio del G-Drive conduce ora con 8 punti di vantaggio sull’alfiere dell’SMP Racing Sergey Zlobin e sulla Oreca-Nissan #27.

Inizio delle attività in pista alle 13 di venerdì 28 novembre, con start della 6 Ore domenica 30 novembre alle 13, sempre ora locale.

Piero Lonardo

L’entry list della 6 Ore di Sao Paulo


Stop&Go Communcation

Come ampiamente previsto, niente Strakka-Dome e niente Emerson Fittipaldi

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2014/11/2013-6-Heures-de-Sao-Paulo-6H-02113807-191.JPG_n.jpg WEC – 26 macchine per il season finale di Interlagos