Non è ancora ora per i test collettivi obbligatori, la Roar Before the 24, ma a Daytona nei giorni scorsi si sono alternati diversi equipaggi per effettuare dei test in vista del primo appuntamento ufficiale del WeatherTech SportsCar Championship 2019, in programma dal 4 al 6 gennaio prossimi.

Tra questi spiccano sicuramente le Cadillac DPi V.R di WTR e Juncos Racing, che hanno approfittato di una sessione organizzata la scorsa settimana dalla Michelin per provare tra le altre cose anche la nuova parte ovale del circuito.

Assenti i due fuoriquota Fernando Alonso e Kamui Kobayashi, è stato Jordan Taylor ad accollarsi lo sviluppo dei nuovi pneumatici per il team campione 2017 nella vettura che dividerà ancora una volta con Renger van der Zande, mentre Will Owen, Renè Binder e Kyle Kaiser si sono alternati sulla vettura del team argentino.

Il JDC-Miller, altra new entry fra i prototipi brandizzati del gruppo GM, ha invece preferito una due giorni a Sebring con Simon Trummer.

Ma la vera star di queste giornate di test è stato Alessandro Zanardi, che sabato con la BMW M8 GTE appositamente modificata, ha girato con continuità nella giornata di sabato. Nonostante la pista perlopiù bagnata i riscontri del due volte campione CART sono stati positivi per la macchina che dividerà con Jesse Krohn, Chaz Mostert e John Edwards, pure presente, col quale ha effettuato anche prove di cambio pilota.

“Innanzi tutto fatemi dire che mi sono sentito il benvenuto da parte del BMW Team RLL. E’ una gran cosa fare parte di una tale importante e professionale organizzazione.” Ha esordito Zanardi. “E devo dire che sono stato immediatamente colpito dal circuito, che mi è apparso come il reame del motor sport e mi ha messo in soggezione. Naturalmente io sono qui per lavorare con BMW, ma anche per divertirmi, e con le mie capacità sono certo di poter fare entrambe le cose.”

Durante questa lunga giornata di test abbiamo affrontato alcune sfide. – ha continuato Zanardi – C’era la pioggia, dovevo conoscere la macchina ed il circuito, poi al calar della sera ho dovuto affrontare il circuito anche sull’asciutto. Naturalmente è stato difficile negoziare con tutti i punti di frenata e le traiettorie al buio e l’ultima cosa che volevo era danneggiare la macchina. Complessivamente sono molto soddisfatto del risultato e con quanto ho imparato. Penso che quanto fatto è stato utile; siamo stati in grado di completare il programma e portare a casa un sacco di informazioni. Così alla fine posso dire che è stata una giornata molto positiva per me, per la squadra e per la BMW, e che ci consentirà di progredire.”

In pista per BMW anche l’altra M8 GTE, la #25, con Connor de Phillippi, Tom Blomqvist e Colton Herta, che condivideranno con Phillipp Eng la vettura alla prossima Rolex 24.

Sempre tra le GTLM, giunto anche l’annuncio della partecipazione di Risi Competizione con una Ferrari 488 GTE, ancorchè la composizione dell’equipaggio, composto da factory driver del Cavallino, deve ancora essere finalizzata. Il team di Houston dovrebbe essere al via anche a Sebring, mentre non è ancora noto se si rinnoverà la partnership con Ben Keating, già in possesso di un invito automatico, alla prossima 24 Ore di Le Mans.

Nel frattempo si va concretizzando anche lo schieramento delle GTD. Sempre in casa BMW, il Turner Motorsports presenterà il veteranissimo Bill Auberlen per tutta la stagione sulla M6 GT3 insieme a Robby Foley. Il factory driver Jens Klingmann e Dillon Machavern si uniranno per Daytona, con quest’ultimo committato anche per le altre gare lunghe del NAEC.

Finalizzati anche gli equipaggi del Meyer Shank Motosports, con l’equipaggio tutto al femminile comprendente la vice campionessa della categoria Katharine Legge che dividerà per tutta la stagione l’Acura NSX GT3 Evo #57 con Jackie Heinricher, mentre a Daytona saranno affiancate dalle due ex-IndyCar Bia Figueiredo (o Ana Beatriz che dir si voglia) e Simona de Silvestro.

L’altra vettura, contraddistinta dal numero 86, vedrà Trent Hindman e Mario Farnbacher full-time con Justin Marks nelle quattro gare del NAEC. A completare la line-up per la Rolex 24, il ritorno del vincitore assoluto del 2012, AJ Allmendinger.

Di nuovo al via nel season opener della serie endurance americana il Montaplast by Land Motorsport, che ha confermato la propria line-up comprendente Christopher Mies, Dries Vanthoor, Ricardo Feller e Daniel Morad.

Ricordiamo che il team tedesco, secondo fra le GTD al debutto nel 2017, lo scorso anno è stato protagonista di una controversa vicenda riguardante la capacità del serbatoio dell‘Audi R8 LMS Evo, culminata con l’attribuzione di una pesantissima penalità mentre era al comando della categoria.

Vittoria che è invece andata al GRT Grasser, che tenterà il back-to-back sempre con la Lamborghini Huracàn GT3 Evo, con Mirko Bortolotti, Rolf Ineichen, Christian Engelhart ed un quarto pilota silver-rated. La versione 2019 della vettura campione della categoria con il Paul Miller Racing ha già calcato la pista della Florida con tutti e tre i piloti, che disputeranno anche le altre gare lunghe del NAEC.

Il team austriaco supporterà inoltre a Daytona la vettura gemella schierata da Ebimotors, pure in pista con Fabio Babini ed Emanuele Busnelli.

Una nuova R8 LMS GT3 è invece attesa per tutta la stagione nelle mani di Will Hardeman ed Alex Riberas per il Moorespeed. All’accoppiata si uniranno a Daytona il factory driver Markus Winkelhock ed Andrew Davis, che proseguirà l’impegno a Sebring e nelle altre tappe del NAEC.

Un altro impegno full-season attende infine lo Pfaff Motorports, con Scott Hargrove, recentemente nominato Porsche Selected Driver, su di una nuova 911 GT 3 R insieme al campione delle GT3 Cup Canada 2018 Zacharie Robichon. Dennis Olsen e Lars Kern i due driver che li affiancheranno a Daytona, con Kern, ingegnere Porsche nonchè possessore del record su vetture di produzione sulla temibile Nordschleife, a proseguire l’impegno nelle restanti gare lunghe.

Piero Lonardo


Stop&Go Communcation

Per la classica della Florida torna Risi Competizione. Si concretizzano gli equipaggi delle GTD

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2018/12/zan-1024x683.jpg USCC – Zanardi, test positivo a Daytona