Ad Extreme Speed non serve il giovane asso brasiliano Pipo Derani, e conquista la pole position della 6 ore del Glen con Johannes van Overbeek ed li tempo di 1.35.207.

La LIgier-Honda reduce dalla 24 ore di Le Mans con il Michael Shank Racing, che aveva dominato anche le ultime libere del mattino, ha tenuto dietro di soli 0.167 la prima delle Mazda, la #55 con la livrea retrò verde-arancio di Tristan Nunez, che a sua volta ha rintuzzato l’attacco finale dell’altra Ligier-Honda di Ozz Negri, a 3 decimi.

P4 per Ricky Taylor a mezzo secondo con la prima delle Corvette DP, mentre i leader in classifica dell’Action Express non vanno oltre la sesta piazza con Christian Fittipaldi, autore anche di una lisciata a muro alla curva 11, senza conseguenze.

Ancora una volta lotta serrata per la pole tra le PC. Alla fine l’ha spuntata ancora una volta Starworks con Renger van der Zande ed il tempo di 1.38.407. Nelle battute finali Rober Alon e James French, che seguono a ridosso del leader con le vetture di PR1/Mathiasen Motorsports e Performance Tech Motorsports, si scambiano le posizioni, mentre Johnny Mowlem si impossessa della quarta piazza con la entry del BAR1 Motorsports. Unica a non partecipare alla gara per il primato, la seconda entry di Starworks, lontanissima con Mark Kvamme.

La lotta fra le Ford e le BMW in GTLM ha visto prevalere i dominatori di Le Mans con Richard Westbrook e la GT #67 che festeggia al meglio la nascita della secondogenita del teammate Ryan Briscoe con 1.41.301 davanti alle M6 di Dirk Werner e John Edwards. Solo quinta posizione dietro l’altra Ford di Joey Hand per la prima delle Ferrari, quella di Scuderia Corsa con Alessandro Pier Guidi, a 1”4 dalla vetta.

Ancor più lontane le Corvette, con l’altra 488 GTE del Risi Competizione a sandwich, e soprattutto le Porsche, che pagano oltre 2” dalle vetture dell’ovale.

Sempre riguardo alla casa di Detroit, nella giornata è stato annunciato il prolungamento dell’impegno con le GT sino alla fine del 2019 sia nel WEC che nella serie statunitense.

Audi infine imbattibili in GTD. Le R8 GT3 LMS dello Stevenson Motorsports hanno dominato anche le qualifiche, conquistando la pole position con Robin Liddell ed il tempo di 1.45.407. Unica ad opporsi seriamente allo strapotere delle V10 tedesche, la Porsche 911 GT3 R del Team Seattle che con Mario Farnbacher domenica potrà scattare dalla seconda posizione.

Solo P5 Christina Nielsen con la Ferrari 488 GT3 Scuderia Corsa capolista in classifica generale, dietro anche alla Lamborghin Huracàn GT3 del Paul Miller Racing che, come le “cugine” tedesche, ha beneficiato della cura BoP per il Glen.

UPDATE: L’Audi in pole di Robin Liddell è stata retrocessa all’ultimo posto in griglia per un’infrazione tecnica (eccessiva altezza da terra) rilevata post-qualifica. La pole di categoria va quindi alla Porsche del Team Seattle. Penalità anche la Viper vincitrice a Detroit del Riley Motorsports, per cambio di pneumatici.

La partenza della 6 Ore del Glen domenica alle 10.10 AM ora locale.

Piero Lonardo

I risultati delle Libere 3

I risultati delle Qualifiche

La griglia di partenza della 6 Ore del Glen


Stop&Go Communcation

Ford, pole e presenza fino a tutto il 2019 in GTLM e nel WEC

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2016/07/ESMpole.jpg USCC – Watkins Glen, Libere 3 e Qualifiche: Basta van Overbeek per ESM