Un’edizione che non si dimenticherà presto, quella della 6 Ore di Watkins Glen, sesta prova del Tudor USCC, e primo appuntamento dell’endurance dopo la scorpacciata di Le Mans.

Nonostante delle condizioni meteo che nell’ultimo terzo di gara hanno reso pressochè impraticabile lo splendido tracciato di New York, non sono mancati lo spettacolo e il “drama” tanto caro agli statunitensi.

Alla fine è stata la Corvette DP del Visitflorida.com Racing di Richard Westbrook e Michael Valiante ad assicurarsi il successo finale, grazie ad una perfetta strategia di gara che li ha lasciati al comando dopo lo splash a 9’ dal termine della Riley-Ford EcoBoost del team Ganassi, rimasta a corto di carburante. Beffa finale per Scott Pruett e Joey Hand, l’ultima caution chiamata dalla direzione poco dopo per il crash dell’Aston Martin GT3 di Kuno Wittmer, schiantasi sulle barriere del rettilineo a seguito di un aquaplanning.

Ma mezz’ora prima era stata l’altra Corvette del Wayne Taylor Racing a mancare ancora una volta l’obiettivo in questo sfortunatissimo 2015, grazie all’uscita di strada di Ricky Taylor, allorquando stava conducendo sul gruppone al restart susseguente la red flag di circa 15’ decisa dalla direzione corsa.

Della situazione cercava di approfittare la quarta protagonista di questa gara, la Corvette dell’Action Express Racing finora leader in classifica di Joao Barbosa e Christian Fittipaldi, che con un pit-stop a filo delle bandiere gialle poteva assicurarsi la vittoria in scioltezza. Purtroppo per il team del North Carolina, una velocità eccessiva in pitlane costava un drive-through che bastava solamente per il terzo posto finale.

Starworks

Quarta piazza assoluta per la vincitrice in PC, primo back-to-back del 2015, dello Starworks Motorsport di Renger van der Zande, Mirco Schultis ed Alex Popow, che dopo aver preso il comando alle 2 ore di gara, ha saputo riconquistare la leadership nelle fasi finali, terminando davanti alle entry del PR1/Mathiasen Motorsports di Tom Kimber-Smith, Mike Guasch ed Andrew Palmer e del BAR1 Motorsports di Martin Plowman, Daniel Burkett e Matthew McMurry, che aveva condotto nei primi 120’.

Da dimenticare invece le gare di DeltaWing (ko ancora una volta per problemi al cambio) e della Ligier JS P2-Honda del Michael Shank Racing dominatrice delle libere, fermata dall’uniball della sospensione posteriore sinistra. Quinto posto di categoria, ma a ben 16 giri, per la Mazda SkyActiv diesel, qui all’ultima apparizione ufficiale.

Falken

Ma l’impresa del giorno è targata Falken Tire. Grazie alle imprevedibili condizioni meteo, ancora una volta la Porsche del team verde-azzurro, che ricordiamo a fine anno si ritirerà dalla serie, ha messo a segno un altro colpo da maestro in GT dopo le due Petit Le Mans di fila.

Bryan Sellers e Marco Holzer hanno sfruttato al meglio ancora una volta le prestazioni sul bagnato della Porsche 911 RSR e dei pneumatici giapponesi, nonchè una strategia perfetta al millimetro, che li ha depositati, seppur con un minimo quantitativo di carburante, sul gradino più alto del podio, a dispetto dei team ufficiali Porsche North America, Corvette e BMW.

Completano il podio la Porsche di Joerg Bergmeister, coadiuvato per l’occasione dai vincitori assoluti di Le Mans Earl Bamber e Nick Tandy, e la BMW Z4 di Bill Auberlen e Dirk Werner. Grandi sconfitte le Corvette, che rimediano solo il quarto posto con i “soliti” Jan Magnussen ed Antonio Garcia sulla Corvette “prestata” da Larbre Competition, davanti alla Ferrari del Risi Competizione di Pierre Kaffer e Giancarlo Fisichella e all’altra Porsche di Patrick Pilet. Tutti e 6 i piloti pervenuti al traguardo – presto out la BMW #25, seguita nel finale dalla Corvette #4 – sono terminati nello stesso giro.

Viper2

Grandissima battaglia sino alla fine anche in GTD, con 8 macchine nello stesso giro. Alla fine ha trionfato la Viper di Marc Goossens, Al Carter e Cameron Lawrence sulla Porsche del Magnus Racing di Andy Lally, John Potter e Marco Seefred e sull’Audi R8 LMS del Paul Miller Racing di Cristopher Haase, Bryce Miller e Dion von Moltke.

Tanta sfortuna per due dei protagonisti della categoria, l’Aston Martin del TRG, quest’oggi affidata a Kuno Wittmer oltre che a Christina Nielsen, dominatrice delle prime fasi di gara col pilota canadese, ko negli ultimi minuti di gara, e la Porsche capolista del team Seattle/Alex Job Racing di Ian James e Mario Farnbacher, vincitrici a Sebring e a Detroit, uscita di strada nelle ultime curve mentre lottava per la vittoria.

Nella classifica generale del Tudor USCC, il VisitFlorida.com Racing allunga nella Prototypes, mentre in PC il CORE Autosport, col quarto posto odierno, mantiene di un soffio il comando sul PR1/Mathiasen. Tra le GTLM, Auberlen e Werner agguantano gli alfieri della Corvette #3; in GTD infine, Haase e von Moltke col podio di oggi possono allungare su Christina Nielsen e l’Aston Martin del TRG.

E’ tutto per oggi. Prossimo appuntamento con il Tudor USCC presso il Canadian Tire di Mosport Park fra due settimane, dove riposeranno le GTD.

Piero Lonardo

L’ordine di arrivo


Stop&Go Communcation

In GT, Falken Tire batte ancora una volta le squadre ufficiali

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2015/06/SDR2.jpg USCC – Watkins Glen, Gara: VisitFlorida.com nel diluvio