Ancora una volta come un mese fa, un appuntamento completamente dedicato alle GT del WeatherTech SportsCar Championship si è trasformato in spettacolo. Uno show fatto di inseguimenti, contatti, sorpassi che ha avuto come cornice la splendida location del Virginia International Raceway.

Dopo 2 ore e 40 minuti la vittoria è andata alla BMW M8 di Alexandr Sims e Connor de Philippi, che portano finalmente alla prima vittoria la nuova arma della casa bavarese.

La gara è stata condizionata da diversi contatti. Il primo, subito dopo il via, ha coinvolto Earl Bamber e Tommy Milner, con il neozelandese ritenuto responsabile e tolto immediatamente dalla lotta per il vertice. Davanti era il polesitter Richard Westbrook a menare le danze, mentre Jeroen Bleekemolen aveva la meglio sul poleman Jack Hawksworth tra le GTD.

Dopo il primo giro di pit però, Ryan Briscoe, succeduto a Westbrook al volante della Ford #67, si dirigeva verso il garage con un problema di trasmissione. La leadership veniva ereditata dalla BMW #25, che al pit la cedeva a sua volta alla Porsche di Nick Tandy.

Poco dopo però Alexander Sims, nella lotta con Dirk Mueller per la terza piazza, colpiva David Heinemeier Hansson, subentrato ad Hawksworth sulla Lexus #15, che si girava; il gentleman danese veniva penalizzato – a suo dire ingiustamente – e doveva così abbandonare ancora una volta le proprie possibilità di successo.

Al restart, era sempre Tandy a condurre ma purtroppo per il vincitore di Le Mans 2015, il comando delle operazioni durava poco, perché la sua 911 RSR lo costringeva a fermarsi lungo il circuito, determinando l’unica neutralizzazione della gara.

Tutti nuovamente al pit, savo Jesse Krohn e l’altra BMW e l’Audi di Andy Lally in GTD, che passavano in testa alle rispettive categorie. Ma Alexander Sims, subentrato sulla M8 #25 era scatenato e, alla sosta del compagno, era pronto a trovarsi in testa dopo un pèaio di sorpassi “pesanti” e le inevitabili soste altrui.

Grazie al gioco delle strategie, era ora l’Acura NSX di Lawson Aschenbach a fungere da lepre in GTD, ma presto era costretto a cedere a Lally e Bleekemolen, quest’ultimo tornato per lo stint finale al volante della Mercedes AMG GT3. Il pilota dell’Audi però esagerava e lo buttava nell’erba, facendogli perdere diverse posizioni. Ne approfittava Dominik Baumann, che si impossessava della leadership, mentre Lally era costretto a visitare la pitlane da parte della direzione gara.

Davanti, il vantaggio di Sims era tale che la sosta per l’ultimo splash a 24’ dal termine non modificava la graduatoria, che alla fine vedeva la BMW #25 precedere la Corvette di Jan Magnussen e a ruota l’altra M8 di Jesse Krohn, incapace di avere la meglio sull’esperto danese. Più lontane la Ford di Dirk Mueller, la Porsche di Laurens Vanthoor e l’altra Corvette di Tommy Milner, tutti nel giro del vincitore.

Avvincente il finale della GTD, con Katharine Legge, installatasi in seconda posizione, negli scarichi della Lexus azzurra, ma a sua volta incalzata da Patrick Long, risalito sulla Porsche del Wright Motorsrports per la frazione finale dopo una buona prestazione da parte della campionessa in carica Christina Nielsen.

Nella lotta a tre, Baumann riusciva a resistere e a conquistare la seconda vittoria stagionale per la Lexus dopo Mid-Ohio, ma non la Legge, che nulla poteva a due curve dalla bandiera a scacchi sul driver californiano, guadagnando così solo il gradino basso del podio.

In classifica generale, il secondo posto odierno vale a Magnussen e Garcia la leadership della GTLM con 269 punti proprio davanti all’accoppiata Mueller-Hand a 262. Tra le GTD, Katharine Legge riduce il distacco dalla coppia del Paul Miller Racing formata da Madison Snow e Bryan Sellers, oggi solamente sesti, che ora conducono con 275 punti contro 262 a due gare dalla fine.

Prossimo appuntamento con la serie endurance a stelle e strisce, il 9 settembre a Laguna Seca, presenti tutte e tre le classi.

Piero Lonardo

L’ordine di arrivo


Stop&Go Communcation

Lexus, seconda vittoria stagionale per Marcelli e Baumann

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2018/08/BMW25_GD-1024x683.jpg USCC – VIR, Gara: BMW, missione compiuta