La stagione inaugurale del TUDOR United SportsCar Championship il prossimo anno, si preannuncia fitta di partecipanti, perciò la direzione dell’International Motor Sports Association (IMSA) ha reso note oggi le linee guida riguardanti le ipotesi di capacità per le quattro classi che animeranno la serie.

Queste linee guida si basano sullo spazio disponibile ad ogni circuito, sulla base del calendario reso noto ad Austin, in base ad attuali proiezioni e potranno variare non appena perverranno le iscrizioni formali, a partire dal 1° novembre prossimo.

• La classe Prototype (P) avrà un limite ipotizzato in 20 macchine in cinque circuiti: Sebring, Long Beach, Laguna Seca, Detroit ed Indianapolis, mentre sarà limitata a 19 macchine nelle altre gare

• La classe Prototype Challenge (PC) dovrebbe avere un limite di 10 macchine per tutto il campionato. Ricordiamo che a Laguna Seca le PC competeranno per la vittoria assoluta insieme GT Daytona (GTD) in una delle due gare del weekend. Da segnalare inoltre che questa categoria non verrà più ospitata negli appuntamenti di Detroit e Mosport, contrariamente a quanto annunciato inizialmente. Gli eventi totali diventeranno 10 con l’aggiunta di due nuovi round insieme alle IMSA Cooper Tires Prototype Lites al Kansas Speedway e al Virginia International Raceway (VIR).

• Per la classe GT Le Mans (GTLM) si prevede un massimo di 19 macchine al VIR, 16 a Long Beach, 14 a Sebring ed Indianapolis e 12 in tutti gli altri eventi.

• La classe GT Daytona (GTD) infine, sarà limitata a 19 macchine per tutti gli eventi salvo Detroit, dove la classe avrà spazio per circa 21 vetture.

Sicuramente condivisibile la necessità di regolamentare le entry per classe, ma non si comprende bene come potranno coesistere una media di circa 60 macchine sulla griglia degli eventi comuni.

La semplice somma delle vetture partecipanti ai due campionati preesistenti (contando sia le GTC ex-ALMS che confluiranno nella GTD, ed escludendo LM P1 ex-ALMS e le GX ex-Grand-Am), avrebbe comunque raggiunto, a pieni ranghi, le 60 unità.

La redistribuzione delle gare delle PC inoltre – classe che stava riscuotendo notevoli favori grazie all’ottimo rapporto costi / benefici – così come la limitazione a 10 sole macchine per evento, deve sicuramente intendersi quale disincentivo per nuovi team ad impegnarsi nella categoria, invogliandoli così a partecipare nella più impegnativa, anche economicamente, categoria superiore.

Attendiamo comunque i primi test ufficiali, previsti per metà novembre a Sebring e Daytona, ma soprattutto gli agognati parametri di equivalenza tra LM P2 e DP, che animeranno insieme alla DeltaWing la classe regina Prototypes.

Le voci su questo tema sono molteplici e riguardano sostanzialmente l’introduzione di aiuti tecnici ed aerodinamici a favore delle meno sofisticate, ancorchè più potenti, DP.

Ricordiamo infine la schedule del 2014 TUDOR United SportsCar Championship:

25-26 Gennaio  Daytona International Speedway

15 Marzo            Sebring International Raceway

12 Aprile            Long Beach Street Circuit (solo P/GTLM)

4 Maggio            Mazda Raceway Laguna Seca (due eventi separati P/GTLM e PC/GTD)

31 Maggio          Detroit Belle Isle (solo P/GTD)

7 Giugno            Kansas Speedway (solo PC)

29 Giugno          Watkins Glen

13 Luglio            Canadian Tire Motorsports Park (solo P/GTLM/GTD)

25 Luglio            Indianapolis Motor Speedway

10 Agosto           Road America

24 Agosto           Virginia International Raceway (due eventi separati PC e GTLM/GTD)

20 Settembre     Circuit of The Americas

4 Ottobre            Road Atlanta

Piero Lonardo


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