Inizio veramente col botto quello di questa 66ma edizione della 12 Ore di Sebring. Sotto un sole degno della Florida, sono in 42 a prendere il via dallo start, con la rossa Oreca LM P2 del JDC-Miller, il “Red Dragon”, con problemi di accensione a partire dalla pitlane.

Al via è subito contatto fra i due francesi in prima fila, con Tristan Vautier che mantiene con le cattive il comando su Olivier Pla, la cui Nissan DPi è costretta nella sabbia al margine dell’uscita di curva 1.

Purtroppo per Extreme Speed, il danno arrecato dalla Cadillac dell’ex-campione Indy Lights risulta definitivo e la macchina si deve ritirare e al primo giro Vautier precede l’Acura di Ricky Taylor, la Cadillac di Felipe Nasr e l’altra Acura di Juan Pablo Montoya.

Tra le GTLM, James Calado si lascia sorprendere dalla seconda piazzola e perde diverse posizioni, in primis in favore delle BMW, che così procedano in doppietta in ordine invertito rispetto alle qualifiche, con Jesse Krohn a condurre su Conor de Philippi e sulla Ford di Richard Westbrook.

Tra le GTD, sono le due Lexus di Jack Hawksworth e Dominik Baumann a prendere il comando sull’Audi del Montaplast e sulla Lamborghini del Paul Miller Racing. Problemi per la Ferrari in pole di Daniel Serra, che perde diverse posizioni per una foratura, ma è un’altra 488 GT3, quella di Frankie Montecalvo, a generare la prima interruzione, per un contatto in curva 17 con la Ligier del PR1/Mathiasen di Sebastian Saavedra.

La GT del Cavallino finisce ruote all’aria e viene deployata immediatamente dalla direzione gara la full course yellow. In tanto ne approfittano per rifornire e dalla prima sosta emerge l’Acura di Ricky Taylor, che prende il comando della corsa sulla Cadillac di Felipe Nasr e la Nissan di Pipo Derani.

Cambio della guardia grazie al primo giro di pit anche in GTLM, con le due Ford a prendere la testa della gara e la Ferrari di James Calado ora in terza posizione grazie ad un ottimo pitstop eseguito della crew del Risi Competizione.

Ancora problemi invece per la Corvette #3, che già aveva subito una foratura in partenza, ed è costretta poco dopo lo scadere dei primi 60’ ad una sosta ai box per la sostituzione dell’alternatore.

Jack Hawksworth ha mantenuto infine la testa della GTD, ma è ora inseguito dalla Lamborghini del Paul Miller Racing di Madison Snow e dall’Audi del Montaplast con Cristopher Mies. P6 per Cooper MacNeil con la Ferrari meglio piazzata nella categoria.

Piero Lonardo

La classifica dopo un’ora di gara


Stop&Go Communcation

Subito out la Ferrari #64 di Scuderia Corsa

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2018/03/PL50070-1024x682.jpg USCC – Sebring, Start: L’Acura al comando dopo la sfuriata di Vautier