Sarà Sebastien Bourdais a partire dalla pole position nella 62ma 12 ore di Sebring, seconda prova del Tudor United SportsCar Championship. Il nativo di Le Mans e la Corvette DP dell’Action Express Racing hanno dimostrato di essere partiti nel migliore dei modi nel North American Endurance Championship, di cui Sebring costituisce pure la seconda di quattro prove, scendendo, unici del lotto, sotto l’1’52.

“E’ stata una grande qualifica, ma difficile per tutti perché erano spariti i riferimenti delle libere” ha affermato ai microfoni di Stop&Go il tetracampione ChampCar “Il vento del pomeriggio ha reso infatti la pista estremamente insidiosa, ma nonostante ciò la macchina era abbastanza piacevole da guidare e sono riuscito a mettere a segno addirittura due tentativi positivi.”

In prima fila un altro francese, Olivier Pla, con la Morgan-Nissan dell’Oak Racing, a 169 millesimi. Seconda fila per un’altra Corvette DP, quella del Wayne Taylor Racing, distanziata però di quasi mezzo secondo dalla pole, insieme alla HPD dell’Extreme Speed di Ryan Dalziel. Completa la top five un’altra LM P2, l’Oreca-Nissan del Muscle Milk

Delusione per il Team Ganassi, con clamorose escursioni fuori pista sia per Scott Pruett che per Scott Dixon con le due Riley-Ford EcoBoost. Alla fine sesta piazza per il neozelandese e addirittura nona per il newcomer di Sebring. Pruett, ricordiamo, nella sua lunga carriera non ha mai corso sulla pista della Florida.

Come ha ammesso lo stesso polesitter però “le due Ford non sono sicuramente da sottovalutare. Sono state veloci tutto il weekend e oggi hanno sofferto le condizioni della pista, ma vedrete che domani saremo molto vicini.” ha terminato Bourdais.

In GT impresa epica del giovane Michael Christensen con la Porsche 911 RSR, capace addirittura di scendere a 1.58.933. Vani gli sforzi delle due BMW Z4 e delle due Corvette C7.R, che hanno potuto solo mantenere il distacco in termini accettabili e occuperanno il resto della top five. Gianmaria Bruni dal canto suo, non è andato oltre la settima piazza, ultimo entro il secondo dal polesitter, ma forse oggi il compito più importante era non fare errori in vista della gara.

Anche tra le PC impresa di spessore dell’ex-indyCar Bruno Junqueira, che è riuscito a rifilare quasi 8 decimi di distacco al primo inseguitore, Tom Kimber-Smith con l’entry del CORE Autosport.

Prima di tutti erano però scese in pista le GTD, e in questa classe, un po’ a sorpresa, si è riscattata la BMW con Dane Cameron e la Z4 del Turner Motorsport, che ha battuto sul filo di lana Leh Keen con la Porsche 911 America dell’Alez Job Racing. A seguire l’SRT Viper, la prima Aston Martin e la prima delle Ferrari, quella di Scuderia Corsa del campione Grand-Am GT Alessandro Balzan. Ma va tenuto conto che ben 15 macchine hanno terminato entro il secondo dal polesitter di categoria.

Appuntamento a partire dalle 10.15 AM ora locale fino a completare  un giro completo della lancetta piccola.

Piero Lonardo

I risultati delle qualifiche


Stop&Go Communcation

Prima fila tutta francese per Sebastien Bourdais ed Olivier Pla a Sebring, mentre Porsche sbanca in GTLM

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2014/03/Seb11.jpg USCC – Sebring, Qualifiche: Suona la marsigliese per Bourdais. Porsche, pole in GT