Temperature estive e cielo velato sul Sebring International Raceway in occasione delle prime prove libere della 64ma edizione della 12 Ore.

Nella prima ora, Dane Cameron ha portato in alto la Corvette DP dell’Action Express #31 con il tempo di 1.52.447. A poco meno di 8 decimi la vettura gemella guidata dall’altro pilota californiano Scott Pruett, che ora è listato con entrambe le entry del team del North Carolina.

A distanza di sicurezza le tre LM P2 in gara di Extreme Speed, Michael Shank Racing e DragonSpeed, dominatrici dei test collettivi di febbraio. A seguire le altre due Corvette DP di Wayne Taylor Racing e VisitFlorida.com. Da segnalare l’ottava piazza della prima della Mazda Prototypes, che hanno aggiunto Keiko Ihara all’equipaggio della #70.

Colin Braun ha svettato con l’Oreca FLM09 PC del CORE Autosport, che ricordiamo debuttano con un nuovo pacchetto elettronico, ed il tempo di 1.55.469.

In GTLM si rinnova la battaglia ravvicinata di Daytona con Dirk Werner e la BMW, che ha preceduto di 3 decimi il trio composto dalle due Porsche 911 RSR di Fred Makowiecki e Kevin Estre e l’altra M6 GTLM.

Tra le GTD infine, è stato Jeroen Bleekemolen a precedere lo schieramento delle ben 20 entry con la Viper GT3-R del Riley Motorsports, capace di 2.02.901 davanti di un nulla ad una nutrita pattuglia di Audi e Porsche capeggiata dall’Audi R8 LMS GT3 del Magnus Racing.

Non è scesa in pista solamente la Lamborghini Huracàn GT3 #11 del Change Racing iscritta per i campioni in carica della categoria Townsend Bell e Bill Sweedler e per Richard Antinucci, che ha comunque preso la pista nella seconda sessione, che non ha visto scendere i tempi, ma ha visto primeggiare ancora una volta le due Corvette DP dell’Action Express Racing sul lotto dei concorrenti, con Christian Fittipaldi e la #5 vincitrice lo scorso anno ed il tempo di 1.53.850.

La sorpresa è rappresentata dalla terza piazza della Riley-BMW dell’Alegra Motorsport di Daniel Morad.

Sempre CORE Autosport al top tra le PC, questa volta con Mark Wilkins.

Nella ravvicinatissima classifica delle GTLM questa volta è la Porsche di Patrick Pilet a svettare con 2.00.041 davanti alla Corvette di Antonio Garcia e alla Ferrari Scuderia Corsa di Alessandro Pier Guidi.

Infine fra le GT Daytona è stato Mathias Lauda ad emergere con l’Aston Martin Vantage GT3 ed il tempo di 2.03.692.

In programma nella nottata italiana la terza ed ultima sessione di libere della giornata in notturna. Domani gli ultimi 60’ di libere e le qualifiche, rispettivamente alle 10.00 AM e a partire dalle 3.30 PM ora locale.

Piero Lonardo

I risultati delle Libere 1

I risultati delle Libere 2


Stop&Go Communcation

Si annuncia già battaglia in GTLM

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2016/03/grid.jpg USCC – Sebring, Libere 1 e 2: Cameron e Fittipaldi portano in alto Action Express