Dopo la lunga interruzione per il crash della Ferrari #64 seguono ben tre ore ininterrotte di green flag racing. Davanti è la Cadillac #31 a prendere il comando, grazie ad un secondo pit-stop non propriamente ineccepibile da parte degli uomini del Team Penske.

Presto si forma un terzetto al comando formato da Mike Conway, subentrato a Felipe Nasr sulla DPi V.R, biancorossa, la Nissan di Pipo Derani e l’altra Cadillac del WTR. Gli uomini di Wayne Taylor e Max Angelelli hanno sudato freddo per il vapore sprigionatosi durante la terza sosta, ma a parte un contatto con l’Audi del Magnus Racing, al momento non si segnalano altri problemi.

Anche le Mazda e le Acura continuano a far parte del giro dei primi, così come la seconda Cadillac dell’Action Express, ma in casa Joest, da segnalare un drive-through scontato per un contatto da parte di Harry Tincknell.

In GTLM, la strategia degli uomini in rosso di Houston ha pagato, ed il trio formato da Toni Vilander, James Calado ed Alessandro Pier Guidi può appropriarsi della leadership della categoria, con praticamente tutti gli altri contender, salvo la sventurata Corvette #3, ad inseguire da presso.

Tra le GTD emerge alla distanza l’Audi del Montaplast di Sheldon van der Linde, a precedere la Lamborghini del Paul Miller Racing e la Lexus di Kyle Marcelli.

A mischiare le carte in tavola alla fine della quarta ora arriva però una delle neutralizzazioni più curiose mai viste, a causa di un tendone alzatosi, probabilmente per una folata di vento, e precipitato in mezzo alla pista.

Tutti al pit e ad un terzo di gara è pertanto l’Acura #7 a riemergere davanti a tutti con Helio Castroneves, seguita dalla Nissan di Pipo Derani e dalla Mazda di Jonathan Bomarito; solo quarta ora la Cadillac di Mike Conway. Prima tra le LM P2, mai realmente competitive sulla pista della Florida, la Ligier dello United Autosports, ancora comunque nel giro dei primi. Da segnalare anche i problemi ai freni che hanno penalizzato nella quarta ora la Mazda #77-

Cambio della guardia anche in GTLM, con la Corvette di Oliver Gavin che esce davanti alla Ferrari di James Calado e alla Porsche di Patrick Pilet, mentre Alessio Picariello, ora al volante dell’Audi #29, continua a condurre il plotone delle GTD.

Piero Lonardo

La classifica alla quarta ora di gara


Stop&Go Communcation

La Ferrari Risi riconquista la testa in GTLM

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2018/03/PL51328-1024x682.jpg USCC – Sebring, 4a ora: La Cadillac sale in cattedra prima della caution