Protagonista il maltempo in questa 12 Ore di Sebring. La tanto temuta pioggia, evento non frequente da quelle parti, si è manifestata più volte a partire dalla seconda ora. Un breve scroscio dopo circa un’ora e 21’ di gara si è trasformato in uno scroscio notevole che ha causato una seconda lunga caution per l’uscita di Townsend Bell con la Lamborghini del Change Racing.

Il caos della pitlane costa caro alle due BMW protagoniste in GTLM, che subito dopo il restart, circa 40’ a seguire, vengono fermate con uno stop&go+60” per la #100 per essere entrata a pitlane chiusa e addirittura +120” per la #25 per mancato la luce rossa in uscita box.

La lotta al comando ormai è un affare fra le Corvette DP di Action Express, VisitFlorida.com e Wayne Taylor Racing, mentre tra le GTLM il clima estremo favorisce le Porsche, che agguantano la leadership con Nick Tandy, presto seguito dal compagno di squadra, altro vincitore assoluto all’ultima Le Mans, Earl Bamber.

La terza neutralizzazione avviene pochi minuti dopo il restart e vede purtroppo protagonista il nostro Andrea Bertolini, rimasto senza trazione lungo il circuito con la Ferrari 488 GTE di Scuderia Corsa per un problema elettrico, presto risolto.

Ancora solo 15’ circa di corsa libera sotto un acquazzone sempre più battente e tocca alla Ford GT #66 di Dirk Mueller andare largo alla curva 1 ed arrestarsi sulle gomme. Nuova caution, la quarta, che dopo 2 ore e 51’ si trasforma un red flag, a causa dei fulmini che iniziano a campeggiare sullo skyline dell’ex-aeroporto.

La classifica al momento dell’interruzione, mentre il cronometro continua comunque a correre, vede al comando le due Corvette DP dell’Action Express di Christian Fittipaldi e Dane Cameron davanti alle altre due vetture gemelle di Jordan Taylor e Marc Goossens. P5 e P7 per le due Ligier-HPD ora con Osvaldo Negri Jr e Scott Sharp al volante, con la sorpresa Carlos de Quesada al sesto posto con la Riley-BMW Dp dell’Alegra Motorsports.

Decimo assoluto e primo in GTLM Nick Tandy seguito dal compagno di squadra Earl Bamber sulle Porsche 911 RSR. Terza e quinta piazza per le Corvette di Tommy Milner e Jan Magnussen con nel mezzo la Ford GT di Richard Westbrook.

Tra le PC, Stephen Simpson ha ripreso il comando con la entry del JDC/Miller Motorsports su Robert Alon, che aveva tratto vantaggio dei cambi pilota e di qualche imprecisione altrui, con la macchina del PR1/Mathiasen Motorsports. Terza piazza, sempre nello stesso giro dei primi, per Ryan Lewis per il BAR1 Motorsports.

Infine anche in GTD è una Porsche a dettare legge, per la precisione quella del Team Seattle con Mario Farnbacher davanti all’Audi R8 dello Stevenson Motorsports di Matt Bell. A seguire Corey Lewis con la prima delle Lamborghini Huracàn e Matteo Cressoni con la Ferrari 458 #51 iscritta da Spirit of Race.

Piero Lonardo


Stop&Go Communcation

Davanti quattro Corvette DP; le due Porsche al top in GTLM

http://www.stopandgo.tv/wp-content/uploads/2016/03/redflag.jpg USCC – Sebring, 3a Ora: Bandiera rossa, corsa sospesa